Ospedale di Sant’Omero, è scontro politico

5 Luglio 2024

Italia Viva ribadisce le accuse sugli strumenti diagnostici, Fratelli d’Italia difende l’operato della Asl

SANT’OMERO. «Quella del direttore generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia, è una semplice difesa d’ufficio». Italia Viva replica così al manager, che accusava di allarmismo e inesattezze il coordinamento politico renziano che denunciava la sospensione del servizio di spirometria. «Di Giosia, di fatto, ha ammesso che l’esame di spirometria globale è temporaneamente sospeso, lo strumento è stato trasferito presso altro ospedale e che lo pneumologo non c’è. E noi saremmo quelli che strumentalizzano e lanciano falsi allarmi? Inoltre, senza la nostra denuncia, in quanto tempo sarebbe stato riattivato l’esame spirometrico?». A difesa della Asl si schiera così la consigliera regionale di FdI, Marilena Rossi: «Che l’ospedale di Sant’Omero sia una struttura sanitaria che funziona è sotto gli occhi di tutti. È vero, tutto può essere migliorato, ci mancherebbe. E la Asl di Teramo vedo che lo sta facendo. Ora di medici se ne trovano pochi e se lo pneumologo di Sant’Omero si dimette non è facile sostituirlo in breve tempo. Perché la Asl di Teramo non forma medici, ma li impiega dopo che si sono laureati. Quindi più che fare avvisi e concorsi, che cosa dovrebbe fare per assumere? Lo spirometro, comunque, è stato fuori qualche giorno (ce n’era un altro portatile) e oggi tornerà a Sant’Omero».
C’è poi la questione Tac e risonanza magnetica. Italia Viva sostiene che se oggi Sant’Omero ha una nuova Tac 128 strati «è per le prese di posizione pubbliche nostre e di altri esponenti politici», e Marilena Rossi bolla il concetto come «fantasiose reinterpretazioni della realtà». Iv aggiunge: «Quanto alla Rmn, speriamo che questa sia la volta buona. Infine, quanto all’apertura di 10 posti letto di lungodegenza, inserita nella programmazione approvata dalla giunta D’Alfonso, la Asl non è riuscita a reclutare il personale medico e di comparto». Italia Viva chiede infine a Di Giosia se sia vera la notizia che la partoanalgesia partirà a Teramo quando si disse che sarebbe stata reintrodotta a Sant’Omero. La Asl fa sapere che: sono in corso i lavori per la nuova Tac, che termineranno entro fine settembre; entro il 2025 Sant’Omero sarà dotato di una risonanza magnetica di ultima generazione (Marilena Rossi ricorda che «è stata già acquistata ed è in corso la progettazione per l’alloggiamento»); e si sta lavorando all’apertura di 10 posti di lungodegenza dopo verifica positiva. Dopo un primo avviso negativo, la Asl ha predisposto un secondo avviso per reclutare personale. (a.d.p.)