Ospedale e sosta in centro: ecco gli obiettivi per Atri

14 Aprile 2023

Faccia a faccia in teatro tra il sindaco ricandidato Ferretti e lo sfidante Prosperi   Guerra di dati sul calo dei residenti, è scontro anche sul rilancio dell’occupazione

ATRI . Il primo faccia a faccia tra i candidati sindaco accende la campagna elettorale ad Atri. Sul palco del teatro comunale, davanti a una platea gremita, si sono ritrovati uno di fronte all’altro il primo cittadino uscente Piergiorgio Ferretti, che cerca il bis alla guida del centrodestra, e lo sfidante Alfonso Prosperi, espressione dell’alleanza civica e di centrosinistra. Il dibattito, moderato da Marino Spada, è stato incentrato su temi strategici come il destino dell’ospedale. Prosperi ha evidenziato il problema dei reparti dismessi come Cardiologia o ridimensionati, come Pediatria, che funziona solo 12 ore, facendo rimarcare anche la carenza di anestesisti.
Secondo lui il sindaco non si è speso abbastanza per far sentire la sua voce a livello regionale e verso la Asl per tutelare i servizi. Ferretti di contro ha tenuto a precisare che ha fatto tutto il possibile per impedire il depotenziamento del San Liberatore, chiarendo che il primo cittadino non può andare più di tanto al di là delle competenze che gli sono attribuite dalla legge in questa materia e si adopera soprattutto nel lanciare appelli. Acceso anche il confronto sullo spopolamento della città che ha registrato, secondo i dati di Prosperi, un calo vertiginoso di residenti negli ultimi 15 anni.
Ferretti ha ribattuto che l’andamento demografico di Atri è in linea con i paesi dell’entroterra e che il paragone non si può fare con i centri costieri. Il dibattito è stato incentrato anche sui parcheggi in centro. Ferretti ha illustrato il piano che prevede tre nuove aree per la sosta: una di fronte Porta Macelli per 70 posti auto e altri due che saranno ricavate dalla demolizione dell’edificio della scuola media Mambelli e con un impianto sotterraneo nei pressi di piazza Cherubini. Prosperi nel suo programma ha delineato altre soluzioni che puntano su spazi esterni al centro storico e scale mobili o ascensori per gli utenti. Su un altro tema caldo, com’è quello del lavoro, il sindaco uscente ha annunciato come molte ditte dismesse sono state acquisite da altri imprenditori e che a breve saranno riaperte. Prosperi per rilanciare l’occupazione ha illustrato la sua ricetta che punta a creare una rete fondazione tra università, scuole e imprese per dare lavoro ai giovani specializzanti.
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