Ospedale, file al laboratorio analisi e trenta cittadini rimandati a casa

11 Giugno 2021

In tilt il server centrale della struttura e in tanti sono costretti a rinviare prelievi già programmati Le accuse degli utenti: «Nessuno ci ha avvisati del problema, abbiamo atteso per molto tempo»

GIULIANOVA. Il server centrale dell’ospedale non funziona e decine di pazienti del laboratorio analisi sono costretti a rinviare i prelievi. È accaduto ieri mattina all’ospedale di Giulianova così come già avvenuto in un’altra occasione. In questo caso circa 30 persone, dopo aver atteso compostamente in fila per molto tempo, hanno dovuto fare dietrofront e riprendere la via di casa senza aver fatto il prelievo.
Un episodio analogo si era verificato mercoledì della passata settimana con scene simili e con gli utenti a cui, anche quell’occasione, non era rimasto altro che protestare. Rimostranze ovviamente in forme civili che forniscono comunque un’immagine di disagio per diverse persone che, dopo il graduale ritorno alla normalità dopo i giorni più difficili dell’emergenza pandemica, hanno deciso di controllare il loro stato di salute facendo delle analisi. Ma c’è di più. Molti cittadini, proprio per sottoporsi ai prelievi, hanno dovuto chiedere permessi ai datori di lavoro o rinunciare a una giornata di ferie.
Ma iri mattina il server, che muove a distanza il sistema informatico, non ha consentito il regolare svolgimento del servizio. Tutto è partito dal servizio accettazione che si è trovato nell’impossibilità di preparare l’occorrente da esibire nella sala prelievi e quindi di accettare i pagamenti delle prestazioni. Uno dei cittadini presenti alle scene di ieri mattina ha dichiarato: «Non è assolutamente possibile che, a causa di un mancato collegamento, si blocchi tutto. Mi pare ci sia una certa mancanza di rispetto per chi ha necessità di ricorrere al servizio sanitario. Certo, disguidi involontari possono anche capitare, ci mancherebbe. Ma chi dirige le sorti dell’azienda sanitaria teramana dovrebbe prevedere, quando capitano certi episodi, che ci sia un piano sostitutivo di emergenza in modo da non mettere in sofferenza un reparto».
Ma ciò che più fa arrabbiare gli utenti che non sono solo giuliesi ma appartengono a tutto il circondario, è il funzionamento del laboratorio analisi che spesso in passato ha avuto anche problemi di risorse di personale . Tantissime volte si sono formate in passato, nel periodo pre covid, file lunghissime di persone in paziente attesa di essere sottoposte a prelievo. Il motivo risiedeva sempre nel fatto che su 5 operatori previsti ne erano presenti due ed a volte uno soltanto. Ed allora di corsa c’è stata sempre la necessità di reperire con urgenza un infermiere in qualche reparto per smaltire la fila. La situazione si sta ripetendo questa volta a causa dei terminali, ma ad essere penalizzati sono sempre i cittadini, oltre all’ospedale che non fornisce una immagine rassicurante di efficienza.
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