«Ospedale, il consiglio è decisivo»

Il comitato Pro Mazzini: «La scelta del sito sbloccherà l’intervento»
TERAMO. «Comunità d’intenti». A invocarla è il comitato Pro Mazzini a margine delle polemiche che si susseguono sulla realizzazione del nuovo ospedale a Villa Mosca. «Siamo soddisfatti che sul tema si stia per convocare un consiglio comunale straordinario, unico organo abilitato per la scelta, perché vi sia un voto tra i cinque siti indicati in precedenti delibere», afferma il portavoce Domenico Bucciarelli, «è questo l’atto che la città attende per consentire poi alla Regione e alla Asl la predisposizione di atti conseguenziali. Questa importante disponibilità è stata a più riprese dichiarata dal presidente Marsilio, il quale ha anche assicurato le risorse finanziarie a copertura dell’intero intervento sul sito dell’ex Mazzini». Il comitato, composto da 32 associazioni, sindacati e gruppi civici, ricorda di sostenere da quattro anni, con varie iniziative, la soluzione che prevede il potenziamento della struttura di Villa Mosca in alternativa alla realizzazione di un nuovo complesso a Piano d’Accio. «Siamo felici che la situazione al momento sembra radicalmente cambiata, con un consenso quasi unanime sulla localizzazione nell’area dell’ospedale già esistente», fa rilevare Bucciarelli, «zona destinata a servizi sanitari, ecologicamente adatta, dotata di infrastrutture, vicina al centro storico e dal costo nettamente inferiore rispetto all’altra ipotesi». Per il comitato è un esempio che può segnare «l’inizio di un nuovo modo di interpretare la gestione della cosa pubblica».

