Ospedale, in arrivo due nuovi primari

Il Pd incontra Fagnano: nessuna risposta sull’ospedale unico ma rassicurazioni sui tagli dei reparti
GIULIANOVA. Nessuna attività tagliata in ospedale, i timori del sindaco Mastromauro sono infondati. Parola del manager della Asl Roberto Fagnano che ieri pomeriggio ha ricevuto a Teramo il gruppo consiliare Pd con la capogruppo Federica Vasanella, Adalberta Chiodi e Gabriele Filipponi in veste anche di responsabile politico cittadino. Presenti l'assessore Fabio Ruffini ed il segretario provinciale Gabriele Minosse. Assente per ragioni di lavoro il presidente del consiglio comunale Jurghens Cartone.
Alle sollecitazione degli esponenti Pd, Fagnano ha spiegato che si tratta di declassamenti e che nei reparti dove prima c’era il primario ora ci sarà un responsabile, ma l’attività resterà la stessa. Irà un colonnello". Dunque, solo una questione di riorganizzazione della struttura sanitaria a livello provinciale che riguarderà anche i presidi sanitari di Atri e Sant'Omero e Teramo. In sostanza, alcune unità operative complesse verranno rimodulate in unità operative semplici. Solo un declassamento sulla carta che non inciderà sui servizi e sull'utenza.
La delegazione Pd ovviamente ha affrontato il problema del futuro dell’ospedale di Giulianova, propugnando l’ipotesi di due ospedali di primo livello in provincia. Fagnano ha invece illustrato a grandi linee la compatibilità economica di questa ipotesi e di quella dell’ospedale unico.
Ma la delegazione del Pd ha ricevuto anche piacevoli sorprese: Fagnano ha annunciato che l'ospedale di Giulianova, nel giro di pochi mesi, avrà due nuovi primari. Uno riguarderà il reparto di lungodegenza e l'altro quello di cardiologia. Occorrerà solo il tempo tecnico di bandire i relativi concorsi per vedere all'opera i relativi titolari.
Ma c'è dell'altro. Pare infatti che la direzione del Sert unico aziendale, quindi per l'intero territorio della provincia di Teramo, avrà sede proprio a Giulianova. Il manager ha anche assicurato la sistemazione definitiva della zona dedicata alla "risonanza magnetica" attualmente in posizione piuttosto precaria. La soddisfazione della delegazione Pd, rimasta a colloquio con il manager per un'ora, è stata notevole tant'è che la capogruppo Federica Vasanella sottolinea: «Ci stiamo battendo per dare dignità alla nostra sanità e per ottenere il meglio per la cittadinanza. Ma la nostra azione, concordata con il segretario Gabriele Filipponi, non finisce qui. Abbiamo obiettivi ambiziosi che cercheremo di raggiungere senza clamori, ma passo dopo passo».
Intanto, si è appreso che la stessa delegazione che ieri è stata a Teramo, il 19 aprile sarà ricevuta a Pescara dal governatore Luciano D'Alfonso che avrebbe chiesto di incontrare la nuova dirigenza del partito dopo la scissione con Articolo 1 Mdp. In quella sede si parlerà di sanità e non solo.
Alfonso Aloisi
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