Ospedale, la Asl istituisce il servizio di pre-ricovero

5 Luglio 2018

I pazienti che devono essere operati hanno posti letto per effettuare gli esami preliminari all’intervento

SANT’OMERO. Per ora è attivo in via sperimentale ma sta già dando prova della sua efficacia. All’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero, la Asl di Teramo ha attivato il pre-ricovero. Si tratta di un servizio che evita inutili e prolungate degenze in reparto prima degli interventi chirurgici, con notevole risparmio per la spesa sanitaria e un freno all’improprio utilizzo dei posti letto. In sintesi, qualsiasi paziente esterno che abbia programmato un intervento di chirurgia ortopedica, generale od ostetrico-ginecologica, potrà usufruire di posti letto dedicati all’effettuazione di tutti gli esami clinici o radiodiagnostici preliminari all’intervento in sala operatoria. Se, nel passato, il paziente accedeva al reparto alcuni giorni prima dell’intervento semplicemente per effettuare i vari esami, occupando impropriamente posti letto utili alla degenza post-operatoria, con questa soluzione al risparmio della spesa sanitaria si unisce anche una minore incidenza dei ricoveri.
Al Val Vibrata è stata dedicata al pre-ricovero un’ala intera situata al terzo piano della struttura ospedaliera in cui, già da un po’, è stato attivato il nuovo servizio che riguarda solo ed esclusivamente il polo chirurgico. I risultati si vedono e le richieste sono tante ma il problema da superare riguarda il personale infermieristico. Infatti, per ora, ci si serve degli infermieri assegnati ai reparti che sono già costretti al tour de force ordinario. Ma presto la Asl impegnerà nuove figure da dedicare al servizio che l’azienda sanitaria locale ha deciso di attivare e che ha trovato un positivo riscontro da parte del personale dei reparti di chirurgia generale, ortopedia e ostetricia-ginecologia. Del resto, la carenza di organico paramedico è stata più volte segnalata dai vari reparti, che sono in affanno non solo per il numero ridotto del personale ma anche per le ferie che a rotazione gli infermieri devono fare. Tornando alla novità del pre-ricovero, a Sant’Omero si è ancora in una fase sperimentale per cui occorrerà del tempo per collaudare il servizio, su cui la Asl teramana punta particolarmente per migliorare l’offerta e risparmiare sui costi per la sanità pubblica.
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