Ospedale nuovo Al via il tavolo dei comitati e una petizione

25 Ottobre 2019

TERAMO. Nuovo ospedale: si sono riuniti 36 rappresentanti di comitati di quartiere e frazioni, associazioni sindacali, di categoria, culturali ed imprenditoriali per dar luogo ad un tavolo di lavoro...

TERAMO. Nuovo ospedale: si sono riuniti 36 rappresentanti di comitati di quartiere e frazioni, associazioni sindacali, di categoria, culturali ed imprenditoriali per dar luogo ad un tavolo di lavoro «In considerazione dell’alto indice di mobilità passiva registrato in provincia di Teramo dal servizio sanitario», si legge in una nota, «è necessario e urgente attivare un’offerta sanitaria migliore, a vantaggio della popolazione, soprattutto quella più bisognosa». Viene poi chiesto che l’ospedale diventi un Dea di secondo livello, cioè più specializzato. Sulla localizzazione «occorre dire si al riutilizzo delle infrastrutture già esistenti, si al riequilibrio territoriale della città, no al project financing nella sanità, no ad un ulteriore consumo del territorio e no ad un altro contenitore vuoto di proprietà Asl di Teramo». Sarà chiesta la revoca della delibera che sceglie Piano d’Accio come localizzazione. E’ stato creato un tavolo di cui fanno parte Antonio Topitti, Luciano Di Marzio, Gianna Cortellini, Demetrio Rasetti, Franco Esposito, Raffaele Raiola e Domenico Di Baldassarre.
Intanto il Movimento 5 stelle annuncia che sabato e domenica dalle 9 alle 13 in piazza Martiri attiverà una raccolta firme volta alla permanenza dell’ospedale a Villa Mosca e contro il project financing.