Ospedali, accorpamenti quasi azzerati

21 Luglio 2024

Dopo anni la Asl riesce a limitarli al minimo grazie alle nuove assunzioni fatte nel 2023 e all’aumento della produttività

TERAMO. La sanità pubblica è sempre in sofferenza, d’accordo, ma non tutto resta uguale. Nell’estate che sta per giungere al suo culmine, dopo molti anni, la Asl di Teramo è riuscita quasi ad azzerare gli accorpamenti dei reparti, nel passato inevitabili in tutti e quattro gli ospedali per permettere al personale medico e non medico di smaltire le ferie.
«Quest’anno siamo riusciti a contenere al massimo gli accorpamenti estivi», conferma il direttore generale Maurizio Di Giosia, che spiega: «Nonostante la Asl sia in piano di rientro, la direzione strategica e la direzione delle professioni sanitarie hanno svolto una serie di incontri con i direttori delle unità operative per valutare la situazione e capire se fosse possibile evitare gli accorpamenti. E in effetti la Asl di Teramo, grazie all’incremento dei fondi destinati al personale disposto dalla Regione, che ha consentito nuove assunzioni nel 2023, e in considerazione anche dell’aumento di produzione che l’azienda è riuscita a ottenere (11 milioni di prestazioni in più nel 2023 e sette in previsione nel 2024) ha deciso di non accorpare i reparti in nessuno dei quattro ospedali».
In realtà ci sono due eccezioni: la Psichiatria _ si accorpano le unità di Teramo e Giulianova _ e l’Otorino e la Chirurgia toracica al Mazzini, ma «in entrambi i casi», aggiunge Di Giosia, «su specifica richiesta arrivata dalle unità stesse, nel caso di Psichiatria del capo dipartimento Domenico De Berardis e del responsabile del personale non medico». Il direttore generale conclude: «Sono sempre stato contrario agli accorpamenti estivi e quest’anno i numeri per quanto riguarda il personale ci hanno consentito di evitarli tranne due eccezioni. Evitando gli accorpamenti riduciamo i disagi ai cittadini, che resta l’obiettivo primario della nostra azione amministrativa, e non blocchiamo l’andamento virtuoso che consiste nell’aumento della produzione delle nostre unità operative».(d.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA. IL CAMPER. Riparte il camper della nutrizione della Asl. Domani l’ambulatorio mobile sarà presente nell’area del mercato settimanale di Isola del Gran Sasso. L’iniziativa si colloca nell’ambito delle attività istituzionali del servizio di Igiene degli alimenti e Nutrizione della Asl di Teramo, svolte in collaborazione con le amministrazioni comunali, e sarà ripetuta in altri centri. A bordo del camper si svolgeranno: valutazione antropometrica; misurazione della composizione corporea (massa grassa, magra e acqua totale) e si daranno consigli nutrizionali. Le prestazioni sono gratuite e non è necessaria alcuna prenotazione.