Ospedali, arrivano 57 rinforzi per l’estate

Lunedì saranno destinati ai quattro presidi 36 infermieri e 21 operatori sanitari per evitare al massimo gli accorpamenti
TERAMO. La carenza di personale nei quattro ospedali è drammatica. E in questo periodo è acuita anche dalla legittima esigenza di far fare le ferie ai dipendenti della Asl. Ma il direttore generale Paolo Rolleri vuole evitare al massimo accorpamenti e tagli estivi, come la chiusura dei sei letti di osservazione breve al pronto soccorso di Teramo. E così ha disposto l’arrivo di 57 fra infermieri e operatori socio sanitari che andranno a rispondere alle esigenze di personale più impellenti, fino a settembre. I rinforzi arriveranno al massimo lunedì prossimo. Oggi sarà firmata la delibera in cui si assegna l’incarico all’agenzia di lavoro interinale Etjca di reperire i 36 infermieri 21 Oss, che saranno suddivisi a seconda delle esigenze fra i quattro ospedali.
«Li destineremo a tutti e quattro gli ospedali», spiega il direttore generale, «cercando di privilegiare le strutture dove c'è più carenza. Vogliamo limitare gli accorpamenti, dando nel frattempo la possibilità ai dipendenti di godere delle meritate ferie, con l'obiettivo prioritario di garantire adeguati standard di assistenza alla popolazione». In effetti è la prima volta da parecchi anni a questa parte che la Asl si dota di rinforzi durante il periodo estivo. «Terremo sicuramente in considerazione le esigenze dei pronto soccorso», aggiunge Rolleri, «sono un'area critica, il settore in cui la gente avverte di più i disagi. In quello di Teramo abbiamo l'obiettivo di riaprire l'osservazione breve, struttura utile ma non indispensabile». I sei letti sono stati chiusi il 16 giugno, suscitanto le proteste della Fp Cgil. Ma la Asl ha detto che al momento l’alternativa alla chiusura è il blocco delle ferie del personale. Ora un’alternativa che abbia meno il sapore dell’ultimatum c’è.
La scelta di rivolgersi a un’agenzia di somministrazione è stata obbligata. In effetti la Asl ha da tempo in piedi due procedure per dotarsi di personale non medico a tempo determinato. C’è un avviso pubblico per infermieri: sono ormai da tempo arrivate 4.500 domande e quindi ancora non viene espletato. Sempre per gli infermieri c’è ancora una vecchia graduatoria con circa 45 persone, nessuna delle quali è però interessata ad assumere un incarico a tempo determinato. Ancora in alto mare anche l’avviso per gli Oss: sono quasi 500 gli operatori socio sanitari che vorrebbero essere assunti a tempo determinato dalla Asl ma è ancora in corso la verifica della veridicità delle dichiarazioni.
A questo punto il collegio di direzione, preso atto che è in corso alla Asl una vera e propria emergenza nell’assistenza infermieristica, ha dato il via all’operazione. Il numero del personale da chiedere a Etjca è stato ottenuto valutando la situazione di ogni presidio.
Certamente l’obiettivo di Rolleri è arrivare a superare queste operazioni tampone. Ma questo sarà possibile quando la Regione - c’è stato qualche fisiologico rallentamento legato al passaggio di consegne e alla nomina commissario del presidente - darà l’ok all’assunzione a tempo indeterminato degli 80 infermieri e degli altrettanti Oss richiesti. In questo caso si scorreranno le graduatorie, si indirà una mobilità e poi se necessario si bandirà un concorso.
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