Ospedali, bollino rosa a Teramo e Sant’Omero

6 Dicembre 2017

L’Osservatorio nazionale sulla salute della donna premia i due reparti di ostetricia e ginecologia

TERAMO. I reparti di ostetricia e ginecologia degli ospedali di Teramo e di Sant’Omero hanno ricevuto ieri da Onda, l’osservatorio nazionale sulla salute della donna, un Bollino rosa a testa, per il biennio 2018-2019. I Bollini rosa sono il riconoscimento che Onda, da sempre impegnata sul fronte della promozione della medicina di genere, attribuisce dal 2007 agli ospedali attenti alla salute femminile e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne. Nell’anno del decennale, sono 306 le strutture ospedaliere premiate: 71 hanno ottenuto il massimo riconoscimento (tre bollini), 183 due bollini e 52 un bollino. Inoltre 13 ospedali hanno ricevuto una menzione speciale per la presenza al proprio interno di un percorso diagnostico-terapeutico dedicato alle donne nell’ambito della cardiologia. La cerimonia di premiazione si è svolta ieri a Roma, al ministero della Salute. La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da oltre 300 domande suddivise in 16 aree specialistiche. Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di Sanità, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate. Tre i criteri di valutazione con cui sono stati giudicati gli ospedali candidati: la presenza di aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico per la popolazione femminile, l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e l’offerta di servizi rivolti all’accoglienza e presa in carico della paziente, come la telemedicina, la mediazione culturale, l’assistenza sociale. Il direttore generale della Asl Roberto Fagnano si è detto «molto orgoglioso» per il riconoscimento ricordando che questo percoro era stato intrapreso dalla Asl teramana fin dal 2008.