Ospedali, offensiva anti-infezioni
Corsi di formazione e campagne di comunicazione su come evitarle
MOSCIANO. Convegno ieri al Blu Palace di Mosciano sulla la lotta contro le infezioni che si contraggono da ricoverati negli ospedali, ma anche nei luoghi di cura extra-ospedalieri.
Il convegno “Gestione e Prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza”, il cui responsabile scientifico è Maria Mattucci, nella sua qualità di direttore sanitario aziendale, insieme a Ercole D’Annunzio e a Cinzia Di Francesco, affronta una delle complicanze più gravi e, purtroppo, più frequenti, dell’assistenza sanitaria. L’evento ha fornito anche strumenti per la prevenzione delle infezioni e per la loro gestione.
«Le infezioni correlate all’assistenza sanitaria sono in aumento», dice Mattucci, «e il problema si aggrava anche a causa di un’ulteriore emergenza, cioè la presenza di ceppi batterici resistenti agli antibiotici, divenuti tali soprattutto a causa dell’uso non appropriato di questi farmaci». E’ stato costituito il Comitato controllo infezioni correlate all’assistenza, non solo negli ospedali ma anche i luoghi di cura extra-ospedalieri e ora parte una azione di formazione degli operatori in cui rientra il convegno di ieri, a cui ne seguirà un secondo a settembre. «Abbiamo in mente di lanciare una campagna di comunicazione dedicata ai cittadini: è importante che questi siano consapevoli del problema e che conoscano almeno le più banali norme di prevenzione di tutte le infezioni, a partire dalla necessità di lavarsi spesso le mani, soprattutto in certe circostanze», aggiuge Mattucci. Secondo D’Annunzio, direttore della medicina legale e pioniere della gestione del rischio clinico «la concreta possibilità di prevenire molte delle infezioni ospedaliere attraverso l’adozione di procedure specifiche e una corretta formazione in materia, sia degli operatori sanitari che dei cittadini, produrrà per la nostra azienda una riduzione del contenzioso e un migliore stato di salute dei nostri utenti».

