Ostetrica va in maternità: sostituita dopo 13 mesi

Sant’Omero, tanto ha impiegato la Asl per espletare un bando con 222 candidati La titolare rientrerà a gennaio, la vincitrice della selezione lavorerà pochi giorni
SANT’OMERO. Il concorso per sostituire un’ostetrica in maternità finisce quando la stessa ostetrica, neo mamma, torna a lavorare. La dipendente dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero aveva chiesto e ottenuto di allontanarsi dal lavoro per maternità il 19 novembre 2013. Meno di un mese dopo, la Asl di Teramo indice l’avviso di pubblica selezione per coprire il posto resosi temporaneamente vacante: avviso al quale rispondono 222 candidati, 176 dei quali ammessi ufficialmente al colloquio con tanto di valutazione di titoli. È il 20 marzo scorso (quindi tre mesi dopo dall’indizione dell’avviso). Ebbene, bisognerà aspettare il 13 ottobre (cioè sette mesi dopo la pubblicazione degli ammessi) per sapere che è stata formata la graduatoria degli idonei e che la candidata vincitrice potrà lavorare al reparto di ostetricia e ginecologia del Val Vibrata di Sant’Omero. L’ostetrica che l'Asl di Teramosta per assumere potrà forse prestare servizio per un mese visto che, nel frattempo, la sua collega in maternità sta per tornare al lavoro. O meglio, è in ferie e le deve consumare entro l’anno. Una beffa? Sì, ma è pur vero che una chance le candidate giudicate idonee ce l’hanno. Infatti, l’elenco degli idonei avrà validità tre anni per cui l’azienda sanitaria teramana potrà attingere al personale per tutti e quattro i presidi quando vorrà e quando ne avrà bisogno. Intanto l’infermiera vincitrice potrà lavorare nel periodo in cui la titolare del posto, che ha esaurito l’astensione obbligatoria e facoltativa di legge per maternità, è in ferie.
Alex De Palo
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