Padiglioni inagibili: partono gli interventi di messa in sicurezza

23 Ottobre 2021

Da lunedì al via i lavori nelle strutture ancora inaccessibili Per il 2 novembre visite controllate dalla Protezione civile

TERAMO. Partirà lunedì il cantiere per la messa in sicurezza e il miglioramento sismico dei padiglioni e delle cappelle inagibili del cimitero di Cartecchio, per il quale il Comune aveva ottenuto dalla Protezione civile 750mila euro. Ad annunciarlo il sindaco Gianguido D’Alberto e il vicesindaco Giovanni Cavallari, che insieme al nuovo Cda Team e agli assessori Ilaria De Sanctis e Valdo Di Bonaventura hanno illustrato gli interventi realizzati nell’ultimo periodo nel cimitero urbano e in quelli frazionali.
IL NUOVO CORSO
«La gestione dei cimiteri è completamente cambiata», ha spiegato D'Alberto, «e rappresenta l’inizio di una forte inversione di rotta sulla gestione di tutti i servizi della Teramo ambiente, grazie alla quale abbiamo restituito dignità a questi luoghi». Numerosi gli interventi realizzati a Cartecchio: dal ripristino del giardino zen all’interno del padiglione 25 e della vasca del commiato, con la realizzazione del giardino acquatico, alla dotazione di tutti i padiglioni di contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti cimiteriali. «Con l’ordinanza firmata la scorsa settimana abbiamo ampliato gli orari di accesso al cimitero con mezzi privati», ha continuato il sindaco, «inoltre da oggi è in funzione un nuovo veicolo per il trasporto interno». Iniziative, queste ultime, volte a favorire l'accesso dei disabili al cimitero. Inoltre, nell’ambito degli interventi messi in campo, sono state installate nuove panchine, delle rastrelliere a gettoni per scope, palette e annaffiatori e una nuova illuminazione notturna nel campo degli angeli, dove sono stati anche posizionati appositi tappeti per rendere più agevole l'accesso. «Si tratta di attività che non solo circoscritte alla commemorazione dei defunti», ha osservato De Sanctis, «ma che rappresentano il nuovo corso della Team. Da quando si è insediato il nuovo Cda tutte le attività sono state ben canalizzate e programmate e il nostro obiettivo è di rendere i cimiteri come tanti giardini dove poter trovare serenità nel ricordo dei propri cari». Tra gli interventi nei cimiteri frazionali anche la realizzazione, in quello di San Nicolò, di un bagno per disabili. Lunedì, intanto, partirà il cantiere per la messa in sicurezza dei padiglioni inagibili, aggiudicato a una ditta teramana.
IL NUOVO INTERVENTO
«La gara, affidata come stazione appaltante alla Teramo ambiente, è stata fatta nel più breve tempo possibile», ha confermato Cavallari, «e la ditta che si è aggiudicata i lavori già da lunedì avvierà l’opera. La tipologia di lavorazioni e le modalità con cui saranno effettuate consentiranno, nel giro di pochi mesi, di restituire alla città un cimitero senza alcun limite di accesso. Per quanto riguarda il 2 novembre anche quest’anno la Protezione civile accompagnerà i cittadini in vista nei padiglioni inagibili». Cavallari è intervenuto anche sull'impossibilità di arrivare a piedi al cimitero. «Quando è stata realizzata la rotonda ipogea non è stato previsto nessun attraversamento pedonale», ha ricordato, «abbiamo avuto interlocuzioni con Rfi e ci sono progetti di massima. Dobbiamo mettere tutti attorno a un tavolo ed esorto in questo senso il sottosegretario regionale D’Annuntiis».
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