Padre e figlio insieme sull’Everest

Claudio e Matteo Intini raggiungono la vetta Kala Pathar
TERAMO. Hanno raggiunto l’Everest, arrivando fino alla vetta Kala Patthar. Sono due teramani, padre e figlio, che hanno deciso di affrontare l’impresa insieme. Impresa non nuova per Claudio Intini, guida alpina e membro della “Compagnia delle guide del Gran Sasso d’Italia” abituato alle alte vette ma che rappresenta una prima esperienza per il figlio Matteo. Claudio Intini ha descritto le sue sensazioni con un post su Facebook: «Finalmente possiamo dire di avercela fatta: abbiamo raggiunto il campo base dell'Everest (5356 mt) da cui, però, il gigante non è visibile. Così, per portare con noi una foto in sua compagnia, siamo saliti fino a Kala Patthar (5550 mt). L'avventura è stata entusiasmante e, finalmente rientrati a Kathmandu, posso condividere le emozioni provate. È stata certamente una delle esperienze alpinistiche più toccanti, sia perché ritrovarsi al cospetto dell'Everest è davvero mozzafiato, sia perché il mio compagno di viaggio è stato mio figlio Matteo. Entrambi grati al Dio delle Montagne, vorrei dedicare la nostra ascesa alla memoria degli amici scomparsi del gruppo alpinistico degli Aquilotti del Gran Sasso, il cui spirito e i cui principi di rispetto e amore per la montagna, ho portato assieme a me». (a.f.)

