Padre Serafino beato, partita la procedura

17 Dicembre 2023

Il vescovo Leuzzi avvia il percorso per la canonizzazione del fondatore della Piccola Opera Charitas

GIULIANOVA. Avviato il processo di beatificazione di padre Serafino Colangeli, a 100 anni dalla propria nascita. Ad inoltrare la richiesta formale per la canonizzazione del religioso, indirizzata al vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi, è stato il presidente della Piccola Opera Charitas Domenico Rega attraverso la Fondazione: è stata quindi intrapresa ieri la fase diocesana del percorso di beatificazione di padre Serafino, nel corso di una cerimonia che si è tenuta in mattinata nel santuario della Madonna dello Splendore. L’iniziativa è stata organizzata per commemorare il centesimo anniversario della nascita del compianto fondatore della Piccola opera; a ricordalo, insieme al presidente Rega, erano presenti il sindaco di Giulianova Jwan Costantini con il primo cittadino di Roseto Mario Nugnes, il vescovo Leuzzi e padre Germano Di Pietro, il comandante della compagnia di Giulianova dei carabinieri Nicolò Morandi, il consigliere comunale Paolo Vasanella, l’ex senatore Antonio Franchi e tutta la comunità francescana del santuario retta da padre Wilson D’Souza. Riconoscenza a nome di tutta la comunità giuliese è stata espressa dal sindaco Costantini, che ha ricordato padre Serafino come uomo capace di vedere nei piccoli la grandezza di Dio.
Il vescovo, invece, ha focalizzato l’attenzione sulla missione vera della Piccola Opera Charitas e della Chiesa, che è quella di promuovere l’uomo, mentre padre Germano, trascrittore di molti testi di padre Serafino, ha sottolineato l’importanza centrale dell’Eucarestia nella vita del frate, che è stata successivamente raccontata da Domenico Rega, nel corso del suo intervento. Infine ha portato il suo saluto anche il padre provinciale Simone Calvarese, che ha espresso il suo personale augurio a padre Serafino, ovvero quello di percorrere il «luminoso cammino» del riconoscimento della santità. All’inizio della messa il vescovo Leuzzi ha benedetto due grandi icone, una che ritrae San Berardo e l’altra con San Flaviano, che verranno collocate nella cappella posta all’interno della struttura residenziale di Villa Volpe, dove sono già custodite le reliquie dei due santi. (s.g.)