Padre Simone tra un mese potrebbe lasciare il santuario

8 Maggio 2020

GIULIANOVA. Padre Simone Calvarese, giunto al termine del suo terzo mandato come guardiano del convento dei cappuccini del santuario dello Splendore, nel prossimo giugno potrebbe lasciare l’incarico...

GIULIANOVA. Padre Simone Calvarese, giunto al termine del suo terzo mandato come guardiano del convento dei cappuccini del santuario dello Splendore, nel prossimo giugno potrebbe lasciare l’incarico che occupa da alcuni anni. Il “Capitolo” provinciale, massima autorità dei frati sul territorio, si riunirà nei primi giorni di giugno e deciderà sui nuovi incarichi a livello regionale. Ci sarebbe la possibilità di un quarto mandato per padre Simone, ma sarebbe una vera e propria eccezione e, comunque, la deroga dovrebbe in ogni caso essere autorizzata da Papa Bergoglio. Insomma, situazione difficile, ma è ancora tutto da vedere.
Alla permanenza a Giulianova di padre Simone è legato anche il ripristino dell’acqua benedetta della Madonna, evocata nel miracolo del contadino Bertolino, che non sgorga più dalla fonte del giardino del santuario ormai da diverso tempo. Tutte le pratiche sono state avviate e firmate da padre Simone e una sua nuova destinazione, che potrebbe includere anche il ritorno a “frate semplice” come prevedono le regole dell’ordine, rischierebbe di annullare l’immenso lavoro fin qui svolto per il ripristino della normalità.
Lo stesso padre Simone sottolinea: «Abbiamo a disposizione le offerte e tutta l’attrezzatura donataci da privati per portare avanti i lavori. I materiali, già pagati, sono nel magazzino del fornitore e fino ad ora non ci sono stati recapitati per via dell’emergenza sanitaria in corso. Credo che ogni cosa dovrebbe esserci consegnata nel mese di giugno e se sarò altrove dovrò dare le consegne anche di questo a chi prenderà il mio posto». (al.al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.