Padrone in cella, sos per dieci cani e un gatto
Gli animali sono accuditi da un vicino che però deve ricoverarsi. I vigili si rivolgono ad Asl e Procura
SANT’OMERO. Dieci cagnolini e un gatto accuditi dai vicini di casa del proprietario che si trova in carcere rischiano adesso di restare senza assistenza perché chi si occupa di loro, in maniera del tutto volontaria e gratuita, provvedendo anche all’acquisto del cibo, dovrà assentarsi per operarsi. La storia di un gatto, di cinque cani adulti e cinque cuccioli natii da pochi giorni arriva da Sant’Omero, in via San Pietro. Il padrone degli animali è stato allontanato temporaneamente da quella vecchia cascina in aperta campagna e nessuno ora si occupa di quelle bestie lasciate al loro destino. Il comandante della polizia locale Vito Pace ha scritto alla procura di Teramo ed alla Asl perché ognuno per le proprie competenze provveda alla sopravvivenza delle bestiole emettendo, la prima, un decreto di sequestro degli animali e la seconda, il trasferimento a cura del servizio veterinario, nel canile. I vicini di casa, per come possono, provvedono a dare crocchette alle bestiole ma non possono raggiungere la cucciolata. Il cancello è chiuso e non hanno le chiavi e, se invadessero la proprietà privata, rischierebbero anche la denuncia per violazione di domicilio. Per cui, il cibo viene dato dall’esterno ed alla cucciolata deve provvedere la madre. Da un punto di vista igienico sanitario la situazione non è delle migliori. Le deiezioni sono ovunque, specie sul pianerottolo del balcone che si affaccia sul cortile. Del caso sono state interessate istituzioni politiche, amministrative, sanitarie, giudiziarie e prefettizie ma nessuna risposta è finora giunta. E, da lunedì prossimo, difficilmente ci sarà più chi potrà provvedere a dare cibo ai cagnolini ed alla cucciolata se non arriverà nessuno autorizzato a prendersi cura degli animali chiusi nel recinto. (a.d.p.)
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