Paga 500 litri di olio con assegni protestati Condannato a 9 mesi

TERAMO. Si è finto un conosciuto agente commerciale di prodotti alimentari e in questa veste ha pagato 500 litri di olio extravergine con due assegni da 4mila euro che sono risultati protestati. Per...
TERAMO. Si è finto un conosciuto agente commerciale di prodotti alimentari e in questa veste ha pagato 500 litri di olio extravergine con due assegni da 4mila euro che sono risultati protestati. Per questo un 60enne è stato condannato a nove mesi e al pagamento di una multa da 500 euro dal giudice onorario di tribunale Carla Fazzini al termine del processo. Nel corso dell’istruttoria dibattimentale, attraverso l’audizione di vari testi, è stata ricostruita tutta la vicenda partita dopo la denuncia del titolare di un’azienda agricola della zona di Silvi. A quest’ultimo il 60enne si era presentato spacciandosi per un solido intermediario di prodotti alimentari titolare di due conti correnti. In questo modo era riuscito a farsi consegnare 500 litri di ottimo olio d’oliva pagando con assegno l’importo di 4mila euro. Ma al momento di incassare i titoli il venditore si è sentito dire che su quegli assegni era in corso una procedura di protesto e che quindi non potevano essere incassati. Da qui la denuncia, l’inchiesta e il processo di primo grado chiuso con la condanna.(d.p.)
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