Pagano: deve scegliere il coordinatore regionale

Il senatore conferma la linea di Forza Italia per l’accordo di coalizione: sentirò Brucchi e Gatti, ma decido io
TERAMO. «La scelta del candidato sindaco in un Comune capoluogo spetta al coordinatore regionale». Da Palazzo Madama, dov’è in corso la seduta del Senato per l’elezione dei capigruppo, Nazario Pagano riafferma la linea di Forza Italia sul caso Teramo. Piche parole per confermare quanto aveva annunciato nei giorni scorsi e di fatto sgombrare il campo dai dubbi sulla legittimazione a trattare con gli alleati nell’individuazione della candidatura ufficiale. «Se vogliono riunirsi al livello locale, non lo posso impedire», chiarisce il coordinatore regionale, «ma appena rientro mi occuperò di Teramo». Già oggi Pagano dovrebbe riprendere i contatti avviati qualche giorno fa e annuncia colloqui ad ampio raggio. «Sentirò tutti, a cominciare da Gatti e Brucchi», tiene a precisare, «per trovare la soluzione migliore». Il senatore, comunque, avoca a se e al tavolo regionale la consacrazione della scelta.
Per questo annuncia la convocazione dei suoi omologhi abruzzesi e sottolinea di aver già preso appuntamento con il coordinatore della Lega a deputato appena eletto come lui Giuseppe Bellachioma. Pagano, insomma, declassa la valenza della riunione con Futuro in e il raggruppamento civico che lunedì sera ha affidato a Giandonato Morra l’incarico di trattare la sua candidatura con il resto della coalizione, ma non entra nel merito dell’ennesimo scontro tra Paolo Gatti e Maurizio Brucchi sulla rappresentanza di Forza Italia a quell’incontro. «Al di là di tutto si tratta di una situazione che non è nata oggi», ricorda, «ma si riferisce a una vicenda che non è stata ancora superata». Forza Italia, più degli altri partiti di centrodestra, paga lo scotto delle lacerazioni che a inizio dicembre hanno portato alla caduta dell’amministrazione comunale.
«Troveremo un modo», assicura il coordinatore regionale, «per appianare tutte le questioni». Pagano non perde di vista il risultato finale. «Dobbiamo ricostruire uno schieramento comune», ricorda, «e individuare un candidato forte e credibile». Nonostante le traversie degli ultmi mesi secondo lui è più che mai possibile rimetter e insieme i pezzi della coalizione puntare al successo nelle comunali di giungo. «Mi interessa che il centrodestra vinca», conclude, «e ci sia un’amministrazione efficace». Pagano non lo conferma, ma ha pronta la mossa anche per la lista dei candidati consiglieri. Ad approntarla con lui sarà un ticket formato dal gattiano Giacomo D’Ignazio e dall’uscente Italo Ferrante, vicino a Brucchi. (g.d.m.)
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