Pagliaccetti: Giulianova, voglio carattere

Il neo tecnico giallorosso: «È una bella sensazione guidare questa squadra da giuliese, dobbiamo recuperare credibilità»
GIULIANOVA . L’avventura di Angelo Pagliaccetti alla guida del Giulianova parte alla vigilia di un appuntamento decisivo: quello con la finale di Coppa Italia contro il Teramo. Sarà il battesimo del fuoco per il tecnico, ex calciatore giallorosso, chiamato a sostituire l’esonerato Alessandro Lucarelli che a sua volta aveva preso il posto di Luciano Cerasi. In vista del derby di domani alle 16 al Bonolis che vale un trofeo il nuovo mister, che già aveva traghettato la squadra in occasione del precedente in cambio in panchina, ieri pomeriggio ha diretto la sua prima seduta di allenamento.
LE PRIME PAROLE del tecnico
«È stata una bella sensazione ricevere la chiamata della società», esordisce il neo tecnico giuliese al termine della sessione in campo con giocatori, «è una sensazione che solo chi è giuliese e vive indossando questa maglia da sempre può capire», prosegue Pagliaccetti, «è un'emozione forte ed è una scommessa che ho voluto accettare. Conoscendo il gruppo e la qualità e la compattezza di questa squadra non ci ho pensato minimamente due volte prima di dare la mia disponibilità». Domani, appunto, esordio col botto perché c’è da giocare la finalissima di coppa. «Il derby di per sé è una partita a parte, in più è una finale», commenta l’allenatore, «è una partita in cui non ci sono tatticismi, è soltanto una partita ella quale bisogna mettere cervello, cuore e attributi. Ma in realtà deve essere sempre così per noi se vogliamo fare qualcosa di importante. Questa squadra forse ha perso un po’ di credibilità, ma è una squadra forte». Pagliaccetti si sofferma anche sull'importante gap creatosi tra la prima e la seconda posizione nel campionato di Eccellenza. «Non dobbiamo pensare al Teramo in testa ma a noi stessi», sottolinea, «dobbiamo ritrovare la nostra identità». Infine un accenno di quello che sarà il nuovo Giulianova targato Pagliaccetti. «Sarà un Giulianova con grande carattere, grande voglia e cattiveria agonistica», conclude il tecnico.
IL RETROSCENA
Il 2023 giallorosso si era chiuso con la prima sconfitta in campionato. Il 2-1 rimediato dalla Torrese ha evidentemente portato con sé degli strascichi, nonostante la parentesi della convincente vittoria casalinga del 7 gennaio contro la Renato Curi Angolana. Il 2-2 di Montesilvano e il conseguente scivolamento a meno otto punti dalla vetta hanno compromesso l’avventura di Lucarelli alla guida della squadra giuliese. Oltre a questo pare non corresse buon sangue tra l'allenatore marsicano e alcuni membri della rosa. Da qui, visti i risultati poco convincenti dell’ultimo periodo, la volontà della società di sollevare dall'incarico Lucarelli, con l'ex tecnico Cerasi contattato subito dopo il pari di Montesilvano. La società, però, non si sarebbe resa disponibile ad attendere una decisione dell’allenatore già dimissionario in precedenza che sarebbe arrivata non prima di 24 ore. Così è nata la decisione di virare su una soluzione interna, promuovendo Pagliaccetti da allenatore della juniores alla guida della prima squadra.
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