Palacastrum chiuso, 14 disabili a casa

28 Ottobre 2014

GIULIANOVA. Manca il custode e il Palacastrum resta chiuso, 14 ragazzini disabili del minibasket Amicacci sono costretti a tornare a casa. L'episodio è accaduto nel pomeriggio di sabato, quando i...

GIULIANOVA. Manca il custode e il Palacastrum resta chiuso, 14 ragazzini disabili del minibasket Amicacci sono costretti a tornare a casa. L'episodio è accaduto nel pomeriggio di sabato, quando i piccoli atleti degli Amicuccioli si sono ritrovati nella struttura di via Treviso per poter effettuare il consueto allenamento settimanale. Ma, benché non fosse presente il custode, la società sportiva non è stata avvisata, perciò i ragazzi non solo non hanno potuto usufruire del palazzetto, ma sono stati anche costretti a tornare a casa, effettuando un viaggio inutile (alcuni di loro provengono da altre province abruzzesi e da fuori regione). La polisportiva Amicacci, che già di recente aveva contestato l'amministrazione per aver aumentato le tariffe per poter utilizzare il Palacastrum, torna nuovamente a criticare il Comune. «Finirà questa storiaccia o si dovrà seriamente pensare a cambiare città e palazzetto?» sostiene il vice presidente Peppino Marchionni, «abbiamo spiegato molto bene e in diverse circostanze che non percepiamo reddito con il minibasket, inoltre si tratta di bambini che arrivano anche da fuori regione per poter fare 2 ore di allenamento. Durante la settimana questo rappresenta uno dei pochi momenti di svago e di sport collettivo e noi siamo l’unica risposta in Abruzzo.Gli Amicuccioli hanno il sorriso dell’innocenza, vogliamo concedere loro almeno due ore di svago?» Sulla vicenda del Palacastrum interviene anche il Movimento 5 Stelle, il quale lamenta il fatto che il consiglio comunale non abbia approvato la proposta di esternalizzare la gestione della struttura, al fine di abbattere i costi per il Comune, e soprattutto quella di dispensare l'Amicacci dal pagamento della tariffa. (s.p.)

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