Palandrani: il sindaco è una figura collettiva

29 Dicembre 2018

GIULIANOVA . Andrea Palandrani, docente di storia e filosofia al liceo scientifico di Teramo, è ormai definitivamente lontano dal Cittadino Governante. Non partecipa più da tempo all’attività ed alle...

GIULIANOVA . Andrea Palandrani, docente di storia e filosofia al liceo scientifico di Teramo, è ormai definitivamente lontano dal Cittadino Governante. Non partecipa più da tempo all’attività ed alle iniziative dell’associazione politica dopo essere stato per anni il delfino di Franco Arboretti. In diversi lo hanno cercato per coinvolgerlo in un progetto politico, ma Palandrani per il momento vuole rimanere un po’ in disparte.
Il docente, un tempo indicato come giovane probabile candidato sindaco del suo schieramento, è tranquillo e afferma: «Il ruolo di sindaco ha sempre più assunto i connotati di una figura collettiva che si concretizza in una squadra di cittadini animati da valori e principi condivisi, che si struttura in gruppi di lavoro per aree operative come bilancio, urbanistica, turismo, cultura, lavori pubblici e per macro temi riguardanti argomenti come l’ospedale, le scuole, i rifiuti, l’area ex Sadam, le strutture sportive ed altro». Questo insomma sembra essere il “manifesto” di Palandrani. Il docente sottolinea che proporsi come candidato sindaco «presuppone aver collaudato in via propedeutica un insieme organico di persone oneste, sensibili, disinteressate, informate, competenti e preparate che si siano più volte incontrate e confrontate ed alla fine abbiano condiviso scelte e priorità. Da tali gruppi operativi», afferma Palandrani, «emergeranno le figure esecutive accreditate dal consenso dei vari team che continueranno nell’azione di affiancamento nella difficile e delicata attività amministrativa».
Per l’insegnante la politica «deve nutrirsi di professionalità e cooperazione e l’attività amministrativa essere il frutto di una comprovata collegialità e di una sinergia di esperti, anziché risolversi in improvvisazione ed opportunismo elettorale». (al. al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .