PalaScapriano, via libera per il Teramo Basket
Il Comune autorizza in extremis l’uso dell’impianto per le partite di campionato La società pagherà 180 euro per ogni gara e 18 euro l’ora per gli allenamenti
TERAMO. Arriva in extremis il via libera del Comune all’utilizzo del palazzetto dello sport di Scapriano da parte del Teramo Basket. L’assessore Antonio Filipponi ha firmato ieri mattina, di fatto nell’ultimo giorno utile per il cambio della sede indicata per le gare ufficiali, l’autorizzazione che consentirà all’Adriatica Press di allenarsi e giocare nel principale impianto al coperto cittadino.
Il provvedimento è stato inviato alla società del presidente Ermanno Ruscitti che ha immediatamente comunicato alla lega di serie B l’intenzione di utilizzare il palaScapriano per le partite di campionato. Il primo appuntamento è fissato per domenica, quando la squadra biancorossa farà il suo esordio in casa. Per l’occasione, però, il Comune è stato costretto a fare ricorso a una soluzione temporanea finalizzata a garantire l’apertura della struttura. Il dipendente che sarà incaricato dall’amministrazione di assicurare l’accesso all’impianto non è stato ancora ufficialmente individuato. Per questo fine settimana, considerato anche la squadra vorrebbe usufruire del campo già da oggi per un allenamento, l’amministrazione predisporrà uno specifico ordine di servizio destinato a garantire la presenza di un addetto dell’ente. L’utilizzo del palasport di Scapriano comporterà comunque un esborso a carico del Teramo Basket superiore a quello sopportato finora per l’impianto di San Nicolò dove sono state giocate le amichevoli precampionato. La società, infatti, pagherà al Comune 180 euro a partita e 18 euro l’ora per gli allenamenti. La maggiore spesa sarà in parte compensata con un leggero ritocco del prezzo del biglietto per la tribuna centrale. Il palaScapriano, che da giugno non è più gesto da “Linea Informatica”, sarà utilizzato anche da altre società sportive. Nella struttura si alleneranno le ragazze della scuola calcio del Teramo femminile e le palestrine adiacenti al campo potrebbero essere occupate dagli atleti di boxe e arti marziali. Questi ultimi, però, avrebbero la necessità di usare gli spazi negli orari serali e sarà difficile assicurare la presenza fino a tardi del custode designato dal Comune. Sviluppi sono previsti anche per l’utilizzo del vecchio stadio. Il Comunale ospita il rugby, ma è ridotto male. Soprattutto gli spogliatoi risultano impraticabili e necessitano di interventi. L’amministrazione sta dunque valutando la possibilità di attivare un project financing con la società di rugby che potrebbe accollarsi le spese dei lavori in cambio della gestione dell’impianto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

