Palasport ai privati, il Comune pronto a concedere agevolazioni

8 Agosto 2020

Nuovo bando dopo quello bloccato dal Covid, previsti dei benefit visto che gli eventi sono fermi L’amministrazione decisa a tagliare il prezzo dell’ex mattatoio messo all’asta ma invenduto da mesi 

ROSETO. «Tra settembre e ottobre sarà pubblicato il bando per il PalaMaggetti e cercheremo di rimettere all’asta l’ex mattatoio, abbassando il prezzo però». Sono i due obiettivi a breve termine del sindaco Sabatino Di Girolamo, che ha dato mandato al dirigente di rivedere alcune clausole nel bando del palasport legate all’emergenza Covid.
Le grandi manifestazioni, infatti, non si potranno svolgere ancora per molto tempo, e un eventuale acquirente potrebbe essere penalizzato: per questo ci dovrebbero essere ulteriori agevolazioni da parte del Comune oltre a quelle già previste. «Il bando era già pronto a gennaio scorso», precisa il sindaco, «e con il Covid si è bloccato tutto. Il dirigente sta valutando come inserire delle clausole che comportino, per il periodo di emergenza, un’attenuazione degli obblighi economici a carico dell’eventuale concessionario. Per gli altri aspetti resta tutto come prima». L’affidamento dell’impianto durerà 10 anni, prorogabili a 20 con gli oneri di manutenzione e il concessionario dovrà corrispondere al Comune un canone annuo pari a 25mila 170 euro determinato sulla base delle entrate e delle spese correnti. Per favorire la conduzione della struttura nei primi 5 anni l’amministrazione contribuirà con 25mila euro annui.
Le offerte tecniche dovranno essere valutate tenendo conto di un progetto di attività sportiva, con particolare riferimento alle scuole e alle fasce dei ragazzi tra i 6 e i 18 anni, dell’organizzazione di un settore giovanile affiliato a federazioni riconosciute dal Coni, della promozione della salute e di interventi migliorativi all’impianto. Quest’ultimo aspetto però rappresenta un tasto dolente: il PalaMaggetti infatti presenta diversi problemi e avrebbe bisogno di molti interventi di manutenzione straordinaria come il rifacimento di parti della tettoia, visto che ci sono diverse perdite di acqua in caso di pioggia, lavori sulle parti esterne dell’edificio, oltre a un nuovo impianto di condizionamento e un nuovo impianto acustico: interventi che nel loro complesso necessitano di ingenti risorse, almeno 200mila euro.
Il Comune, oltre a mettere a bando le sue strutture, vorrebbe cercare di vendere l’ex mattatoio, ma il prezzo proposto nell’ultima asta, 2.952.450 euro, è ancora troppo alto. «Proveremo ad abbassarlo», conclude Di Girolamo, «altrimenti sarà molto difficile venderlo».
Fino a questo momento l’amministrazione è riuscita a vendere, tramite trattative dirette, il terreno delle baracche sul lungomare sud, dove sorgerà un residence di lusso, e il terreno a nord di Roseto compreso tra via Accolle e via Michetti.
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