Palasport devastato dai vandali Il Comune pensa alle telecamere

17 Febbraio 2020

Estintori svuotati sul parquet e campo di gioco impraticabile, salta la partita Teramo-Senigallia È il terzo episodio in un mese. Il presidente Ruscitti: «Non sono gesti mirati alla nostra attività»

TERAMO. Il raid nella notte, il terzo in un mese, spalanca gli orizzonti sulla realtà di una struttura vulnerabile. Il palazzetto dello sport di Scapriano, storico impianto sportivo del capoluogo, ancora una volta è stato preso di mira dai vandali che hanno svuotato gli estintori ricoprendo il parquet di polvere e rendendo impraticabile il campo da gioco a tal punto da far saltare l’incontro di basket in programma ieri sera tra l’Adriatica Press Teramo e la Golden Gas Senigallia.
È avvenuto sabato sera, molto probabilmente già prima di mezzanotte, visto che il controllo fatto a quell’ora dagli addetti ha permesso di scoprire quello che era successo appena qualche tempo prima. I teppisti sono riusciti ad entrare dal retro e una volta all’interno hanno svuotato gli estintori, aperto degli armadietti e divelto alcuni seggiolini. Le indagini, affidate alla Digos, mirano a trovare tracce dei vandali notturni nelle immagini di qualche impianto di videosorveglianza della zona che potrebbe aver catturato elementi importanti per le indagini. Ma si cerca anche di capire se i tre raid registrati nelle ultime settimane siano in qualche modo collegati tra di loro o solo episodi isolati l’uno dall’altro. Ovvero se ad agire siano stati sempre gli stessi o persone diverse.
Dice Ermanno Ruscitti, il presidente della società: «Evidentemente c’è un gruppo di teppisti che si muove in città ma mi sento di escludere che possa trattarsi di atti mirati a colpire la nostra attività. Purtroppo il palasport è una struttura con molti varchi. Certo qualcosa si può fare a livello di sistemi di sorveglianza, ma devo anche dire che l’attività di controllo non può essere lasciata solo all’amministrazione comunale che si è sempre dimostrata collaborativa. Forse è necessario che nelle ore notturne in quella zona ci siano più controlli da parte delle forze dell’ordine. Intanto, dopo l’ultimo episodio, abbiamo dovuto rinviare la partita perché non ci sono campi alternativi omologati. Un ringraziamento particolare a chi si occupa della gestione della struttura che anche a tarda sera, così come è successo sabato, fa attività di vigilanza». E l’ultimo raid fa scattare la previsione di un piano di sorveglianza da parte dell’amministrazione comunale che ieri mattina ha presentato denuncia in questura sull’accaduto. «Intanto gli uffici preposti sono al lavoro per capire da dove sono entrati i vandali», dice l’assessore allo sport Antonio Filipponi, «ma appare evidente che bisogna rafforzare la struttura dal punto di vista della sorveglianza. E su questo stiamo prendendo in considerazioni varie ipotesi che vanno dalle telecamere all’affidamento dei controlli a un servizio di vigilanza. Naturalmente bisogna sempre tenere in considerazione che si tratta di una struttura che si trova in una zona isolata e quindi serve anche un rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine. Voglio ricordare che per l’impianto c’è un bando di gara per l’affidamento della gestione ai privati».
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