Palazzo Pompetti, ripartono i lavori

11 Dicembre 2018

Chiuso il lato su via Capuani, altri due negozi chiedono la revoca dello sgombero

TERAMO. È iniziata la seconda parte dei lavori su palazzo Pompetti. Nella mattina di ieri è stato transennato il lato che affaccia su via Capuani, che resterà accessibile solo ai piedi da piazza Martiri per la durata dell’interno, e nel quale si trovano le attività commerciali ancora da mettere in sicurezza. L’avvio dei lavori segue di un paio di giorni la revoca parziale da parte del Comune dell’ordinanza di sgombero per cinque negozi al piano terra dell’edificio.
Sono attività che occupano i locali a ridosso dei portici di piazza Martiri e corso San Giorgio nei quali sono state concluse le attività per il ripristino dell’agibilità dopo le verifiche dei tecnici della Protezione civile che, a inizio settembre, avevano classificato E l’edificio determinandone l’ordine di evacuazione da parte del sindaco Gianguido D’Alberto. Da palazzo Pompetti, però, sono andati via solo gli uffici comunali che occupano i piani intermedi. I negozi hanno usufruito della delibera adottata dall’amministrazione un anno e mezzo fa, che consente loro di restare aperti con la realizzazione di lavori e l’invio di una perizia asseverata nella quale venga attestato il superamento dello stato d’inagibilità dei locali occupati. Così le cinque attività venerdì hanno ottenuto la revoca dello sgombero. Gli ulteriori lavori sul lato dell’edificio che affaccia in via Capuani servirà a sanare la posizione anche degli altri commercianti, che finora hanno tenuti aperti i loro negozi. Alcuni dei negozianti di palazzo Pompetti, tra l’altro, sono finiti sotto inchiesta da parte della Procura. Il pm Davide Rosati, infatti, ha aperto nei loro confronti un fascicolo con l’ipotesi di reato di inosservanza delle disposizioni dell’autorità pubblica proprio per la mancata chiusura. I titolari delle attività sul lato di via Capuani dell’immobile dovranno tenere comunque le serrande abbassate durante l’intervento. Questo riguarderà in particolare l’installazione di catene all’interno del bar Iskra all’angolo con via Costantini e altri accorgimenti per la messa in sicurezza di quella parte dell’immobile. L’operazione, stando ai tempi annunciati dall’amministrazione, richiederà solo qualche giorno, per cui per il fine settimana dovrebbe essere conclusa. Nel frattempo in Comune sono arrivate le perizie asseverate per altri due attività, l’agenzia di viaggi Italvie la panineria “Cacciatore”, quest’ ultima collocata nei pressi dell’incrocio tra via Capuani e piazza Martiri, che dunque dovrebbero ottenere a breve la revoca dello sgombero. (g.d.m.)
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