Palestra di Cologna, si cambia
L’impianto sarà realizzato sempre vicino alla scuola ma in un’area a sud
ROSETO. «La palestra verrà costruita vicino alla scuola, in un terreno a sud, nell’ambito di un comparto che prevede uno sviluppo armonico e organico di una porzione importante di territorio di Cologna Spiaggia, e contiamo di iniziare i lavori al più presto». Questo è l’intento dell’amministrazione comunale, espresso dal vicesindaco Simone Tacchetti, che avrebbe dovuto presentarlo nel corso del consiglio comunale di ieri pomeriggio, saltato però durante la discussione sulla ratifica di variazione del bilancio per mancanza del numero legale. Tra i banchi dei consiglieri di maggioranza, infatti, mancavano sia Achille Frezza sia Marco Angelini e la presidente del consiglio comunale Teresa Ginoble, su richiesta di Enio Pavone, non ha potuto far altro che sciogliere l’assise civica.
Appuntamento al prossimo consiglio, che sarà riconvocato a breve, dove si parlerà della palestra di Cologna, protagonista di una lunga storia: durante l’amministrazione Di Bonaventura, nel 2009, ci fu l’accordo di programma tra il Comune di Roseto e la cooperativa “Città Futura”, che prevedeva il cambio di destinazione del terreno dove stava costruendo la cooperativa da agricolo a edificabile e, in cambio, il Comune chiese la realizzazione della nuova piazza Redipuglia e della palestra nello stesso luogo. Passano due anni e l’amministrazione cambia: l’allora sindaco Pavone, insieme alla sua giunta, decide di modificare il progetto, con la piazza che doveva sorgere sempre lì ma più ampia, mentre la palestra sarebbe dovuta nascere vicino alla scuola dove ora c’è il parco. Sono passati cinque anni, la piazza è stata costruita ma la palestra no. Nel frattempo cambia di nuovo l’amministrazione che non è d’accordo nel costruire la palestra nel parco decidendo di lavorare per trovare una soluzione alternativa, soluzione che è venuta fuori appunto ieri sera in consiglio comunale. Ora si attendono i lavori, considerando che la convenzione con “Città Futura” scade a dicembre 2019.
«Abbiamo atteso nell’esporre questa zona alternativa per costruire la palestra», precisa Tacchetti, «perché, insieme al capogruppo Celestino Salvatore e al consigliere Giuseppe Di Sante, abbiamo lavorato per cercare la migliore soluzione per uno sviluppo organico del territorio». (l.v.)
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