Pali della luce con fili scoperti Paura al parco Patrizi

30 Luglio 2018

ROSETO. Pali della luce rotti con fili elettrici scoperti in un parco frequentato da molte famiglie con bambini. E’ la situazione del parco Patrizi, a sud di Roseto, dove più della metà dei piccoli...

ROSETO. Pali della luce rotti con fili elettrici scoperti in un parco frequentato da molte famiglie con bambini. E’ la situazione del parco Patrizi, a sud di Roseto, dove più della metà dei piccoli lampioni è fuori uso. Ma il problema più grave è rappresentato dai fili che fuoriescono dalle basi dei pali. «E’ pericolosissimo», dice un residente, «ricordando anche il recente episodio al Belvedere di Giulianova. Bisogna intervenire al più presto, almeno coprendo quei pali, in attesa di un loro possibile ripristino».
L’assessore alla manutenzione Nicola Petrini annuncia interventi dopo l’estate. «I pali a terra li faccio togliere tutti», dice Petrini, «lasciando però la base, che farò coprire per sicurezza con delle placche in attesa magari di un loro ripristino futuro. Nel contempo farò potenziare i pali alti della luce, aggiungendo alcune lampadine». I problemi del parco Patrizi, però, non sono solo i pali della luce: su via Patrizi, adiacente al parco, le auto corrono oltre il limite e i residenti hanno raccolto le firme per far installare due rallentatori di velocità in corrispondenza delle uscite del parco, e Petrini accoglie in parte la richiesta. «Chiedono due rallentatori», precisa l’assessore, «ma io ho fatto fare un’ordinanza, da attuare a breve, per installare un rallentatore in corrispondenza di un’uscita, mentre nell’altra uscita ho previsto strisce pedonali». Nella stessa zona, però, c’è anche un grande problema in via Mazzola, la strada a ridosso del campo Patrizi a est, perché l’ingresso del campo è lì e, quando i genitori lasciano i propri figli per l’allenamento, si blocca spesso il traffico essendo una via a doppio senso. Petrini annuncia che presto via Mazzola diventerà a senso unico. «Il senso unico sarà in direzione nord-sud», spiega Petrini, «ossia si entrerà in piazza Ungheria e si uscirà sulla statale 150. Inoltre farò installare il divieto di sosta e di fermata in corrispondenza del bar, dove c’è la curva. Via Iseo e via Lago di Garda, invece, resteranno a doppio senso».
Luca Venanzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.