Parcheggi, la Tercoop: «Subito la gara»

30 Marzo 2019

A lanciare l’appello al Comune i lavoratori della società, preoccupati per le voci sulla prossima sospensione del servizio 

TERAMO. Indire immediatamente la nuova gara per l’affidamento del servizio di gestione dei parcheggi a pagamento, riconsiderando il progetto di contratto misto avanzato dalla Tercoop. È l’appello rivolto all’amministrazione comunale dai dipendenti della cooperativa sociale, che da anni gestisce il servizio in regime di proroga, che ieri pomeriggio hanno espresso le proprie preoccupazioni in una conferenza stampa in largo Anfiteatro.
A dare voce alle paure e alle richieste dei lavoratori il presidente della Tercoop Leo Iachini. «La nostra non è una protesta, ma un appello al sindaco, alla giunta e all’intero consiglio comunale a bandire immediatamente la gara per l’affidamento del servizio», ha detto Iachini, «e questo anche alla luce delle voci, non smentite, di una sospensione del servizio». Una sospensione che rappresenterebbe la fine per la cooperativa sociale, che non sarebbe più in grado di sostenere il debito maturato con il Comune e quindi di continuare a pagare le rate che sta regolamente versando all’ente. «Anche le attività commerciali verrebbero penalizzate dalla sosta statica e dalla mancanza di ricambio nei parcheggi», ha continuato a Iachini, «una situazione che non gioverebbe a nessuno. Sono anni che chiediamo che venga fatta la gara, e per questo chiediamo all’amministrazione di farla subito».
Iachini ha ricordato come ad oggi la cooperativa, che occupa 26 dipendenti, continui a portare avanti il servizio tra mille difficoltà, a causa degli introiti insufficienti a coprire tutti i costi. E questo anche a fronte del fatto che tra il 2009 e il 2010 l’amministrazione aveva eliminato circa una trentina di stalli a pagamento, con una perdita di incassi pari a oltre 400mila euro in 8 anni. «Solo per la cancellazione dei 10 stalli su via Paris, destinati dal 2010 alla sosta selvaggia», ha aggiunto Iachini , «sono mancati oltre 150mila euro». Da qui la richiesta di indire subito la gara, considerando il progetto di contratto misto. «Una proposta che l’ultima commissione consiliare della precedente amministrazione valutò positivamente all’unanimità», ha concluso Iachini, «e che proponeva la rinuncia agli utili a favore dell’amministrazione per favorire l’occupazione».
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