Parcheggi per residenti in centro: al via il progetto del Comune

La lista civica “Innova Teramo”: «Siamo l’unico capoluogo senza spazi riservati, vanno attivati» L’assessore Filipponi: «Dopo l’estate confronto sulle soluzioni possibili, nel 2024 l’attuazione»
TERAMO. La sosta in centro per i residenti accende il confronto nel centrosinistra. A mettere sul tavolo l’argomento è “Innova Teramo” la lista civica dell’ex assessore non candidato alle ultime comunali Maurizio Verna che per un solo voto di scarto dai Cinque stelle è rimasta fuori dal consiglio. Smaltita la delusione arriva la proposta che pungola l’amministrazione. “Innova Teramo” sollecita l’attivazione di posti auto riservati a chi abita nel cuore della città. Si tratta di una soluzione già sperimentata in un paio di occasioni in passato, nel quartiere San Giorgio e prima ancora a Santa Maria a bitetto, ma senza esiti apprezzabili. La svolta però in questo caso potrebbe arrivare, stando ai programmi della nuova giunta, con l’entrata in vigore del Pums, il piano urbano della mobilità sostenibile.
La richiesta dei civici
«Dopo alcune riflessioni fatte nella passata consiliatura e superato il momento delle elezioni comunali, la lista “Innova Teramo” crede sia arrivato il momento di realizzare anche nel centro storico della nostra città i parcheggi riservati ai residenti, per il solo numero necessario e dietro apposito regolamentazione da scrivere a più mani». È questo il messaggio lanciato dalla civica nata proprio per promuovere i temi legati all’uso di mezzi alternativi alle auto per l’accesso e gli spostamenti in città. «Teramo è l'unico capoluogo del Centro Italia dove i residenti del centro storico non hanno questa possibilità», spiega la lista di Verna riferendosi ai parcheggi riservati e citando i «buoni esempi» di L’Aquila e Ascoli che li hanno già attivati. “Innova Teramo” suggerisce l’avvio di una sperimentazione che interessi un solo quartiere, coinvolgendo gli altri in eventuali fasi successive. Si tratterebbe in pratica di creare una cosiddetta “zona di rilevanza urbanistica”. «Questo strumento previsto dal Codice della strada offre la possibilità di realizzare parcheggi gialli per i soli residenti», evidenzia la lista civica, «anche il quartiere Stazione, che in questi anni ha subito notevole sviluppo causando criticità per i residenti, ha caratteristiche e problematiche che potrebbero avere soluzione con i parcheggi riservati ai residenti».
LA RISPOSTA DELLA GIUNTA
A raccogliere la sollecitazione di “Innova Teramo” è l’assessore alla mobilità Antonio Filipponi che ha ereditato la delega lasciata proprio da Verna nello scorcio finale della passata consiliatura. L’amministratore fa riferimento al percorso impostato dal suo predecessore. «Tra le priorità c’è quella di assegnare posti ai residenti in centro e di tutelare categorie fragili come gli anziani», afferma, «sono obiettivi che rientrano nell’attuazione del Pums». L’amministrazione si è già dotata di uno studio che analizza flussi di traffico nel cuore della città, indica il numero di posti sfruttabili e ipotizza soluzioni che attengono anche al pieno sfruttamento del mega parcheggio San Francesco. «A settembre apriremo una fase di ascolto con la raccolta di osservazioni e proposte, prevista anche per legge, sulla bozza da sottoporre alla valutazione ambientale», osserva Filipponi, «è previsto un termine di 60 giorni alla scadenza del quale stileremo il piano da portare in consiglio». L’attuazione, dunque, dovrebbe partire all’inizio dell’anno prossimo.
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