Parcheggio chiuso, si cerca l’accordo

31 Ottobre 2021

L’assessore: «A breve un incontro con i proprietari dell’area di via D’Annunzio»

ROSETO. «Parleremo a breve con i proprietari dell'area D'Annunzio per trovare un accordo per la riapertura. Quel parcheggio è troppo importante per il centro cittadino». A dirlo è l'assessore alla rigenerazione urbana Gianni Mazzocchetti, conscio del problema parcheggi del centro cittadino e della situazione dell'area all’incrocio tra via D’Annunzio e via Cavour, chiusa dal 1° febbraio.
Il parcheggio, vicino alla scuola D’Annunzio, al distretto sanitario di base e al liceo Saffo, può contenere circa 100 posti auto. «Di certo non di risolve il problema parcheggi in centro», precisa Mazzocchetti, «ma sicuramente darebbe una boccata d’ossigeno a quella zona». A febbraio scorso i proprietari dell’area, Danilo Di Giuseppe e Adele Maiorani, dopo una trattativa con l’amministrazione Di Girolamo andata male, optarono per la chiusura fino a data da destinarsi.
In merito all’area, inoltre, c’è la sentenza di primo grado del 16 novembre 2020, pronunciata dal giudice Claudio Di Giacinto, che vedeva contrapposti Adele Maiorani e Danilo Di Giuseppe, assistiti dall’avvocato Francesco Giannace, e il Comune di Roseto, rappresentato dall’ex sindaco Sabatino Di Girolamo e assistito dall’avvocato Patrizia Cartone e che ha accertato l’occupazione illegittima da parte del Comune dell’area parcheggio dal 2010 ad oggi, e la condanna al pagamento ai proprietari di una penale pari a 40mila euro. E’ una storia quella del parcheggio D’Annunzio che va avanti da diversi anni: quell’area nel 2009, tramite un contratto di comodato gratuito, era stata concessa dal privato al Comune (all’epoca c’era l’amministrazione Di Bonaventura) che l’ha utilizzata come parcheggio, e il giovedì mattina come sede del mercato rionale. Rosaria Ciancaione, all’epoca dirigente di ragioneria, ha sostenuto che nel febbraio 2010 la zona, tramite un documento scritto, era stata restituita ai proprietari, ma successivamente il Comune ha continuato a utilizzarla come parcheggio e il giovedì mattina come sede del mercato fin quando, il 18 ottobre 2012, lo stesso non viene trasferito sul lungomare dall’allora amministrazione guidata dall’ex sindaco Enio Pavone. «Il nostro obiettivo», conclude Mazzocchetti, «è risolvere anche il problema della chiusura dell’area Castelli sul lungomare nord».(l.v.)
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