Parcheggio dell’ospedale, via ai chiarimenti

14 Novembre 2021

Cavallari: «Iter da ricostruire, ma se ci sono state omissioni risalgono alle precedenti amministrazioni»

TERAMO. «Gli uffici tecnici del Comune sono al lavoro per ricostruire l'iter e l'interlocuzione con la Asl è avviata. Se ci sono state omissioni nei controlli queste risalgono ad amministrazioni precedenti, a quel centrodestra che ha voluto l'opera e che ne ha seguito gli sviluppi»: così il vice sindaco di Teramo ed assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari interviene sul parcheggio dell'ospedale Mazzini mai completato. Una vicenda sulla quale nei giorni scorsi il consigliere comunale di Futuro In Franco Fracassa ha riacceso i riflettori chiedendo accessi agli atti agli uffici tecnici e dicendosi pronto a rivolgersi alla magistratura per far chiarezza sui presunti abusi edilizi. Per Fracassa l'assenza di una convenzione regolarmente firmata fra Asl e Comune e i permessi a costruire ormai scaduti sarebbero alla base dell'incompiuta, che tale potrebbe dunque restare. La questione non lascia indifferente l'amministrazione che dal canto suo si dice impegnata a «ricostruire l'iter burocratico» con approfondimenti «documentali che stiamo facendo con il dirigente del settore ma che andavano fatti prima, quando, cioè, vi era il centro destra al governo della città: il via al parcheggio ci fu nel 2005 e la convenzione, che è un atto politico, andava firmata prima della concessione a costruire. In quindici anni si sono susseguite diverse amministrazioni che avrebbero dovuto fare verifiche, mai fatte, che oggi faremo noi. Ricordo che quando si ipotizzò la nascita di questa opera il centrosinistra si mostrò contrario e preoccupato», aggiunge Cavallari. (v.m.)
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