Parcheggio nell’area Castelli: il Comune tratta con i privati

L’area con trecento posti auto si trova sul lungomare nord, due anni fa i proprietari l’hanno chiusa L’assessore Mazzocchetti: «Dobbiamo trovare subito soluzioni per non essere impreparati a giugno»
TERAMO. Il Comune di Roseto è pronto a trattare con i privati per risolvere la questione dell’area Castelli, il grande parcheggio di circa 300 posti che nelle ultime due stagioni estive è rimasto chiuso. «Ad anno nuovo dobbiamo riparlare subito con i proprietari dell'area Castelli sul lungomare nord», dice l’assessore alla rigenerazione urbana Gianni Mazzocchetti, «per non rischiare a giugno di trovarla chiusa come è accaduto negli ultimi due anni».
Archiviato il caso del parcheggio D'Annunzio, riaperto la scorsa settimana, Mazzocchetti è consapevole che c'è un altro nodo da sciogliere per il Comune, ovvero l'area Castelli sul lungomare nord, che negli ultimi due anni nella stagione estiva è rimasta chiusa creando diversi problemi per il parcheggio, in particolare nei fine settimana di luglio e tutti i giorni ad agosto. Per tanti anni la vasta zona di circa 2 ettari sul lungomare Trento, di proprietà della famiglia Castelli al 90 per cento e della famiglia Iovinelli per il 10 per cento, è stata concessa gratuitamente al Comune di Roseto nei mesi estivi per permettere alle auto dei numerosi turisti e cittadini di parcheggiare e usufruire degli stabilimenti e delle spiagge libere nella zona nord. Nelle ultime due estati, però, i proprietari hanno creato dei solchi nelle tre entrate dell’area e le hanno delimitate con il nastro bianco e rosso: dietro questa decisione pare ci sia un progetto, presentato dai proprietari nell’ambito degli accordi urbani complessi per riqualificare l’area, che l’amministrazione Di Girolamo avrebbe dovuto approvare. Come confermò l’ex assessore all’urbanistica Orazio Vannucci a giugno 2020, «il progetto sta facendo regolarmente il suo iter». Sono passati due anni ma il progetto non è stato ancora approvato. Nei fine settimana di luglio turisti e cittadini sono stati costretti a parcheggiare tra via Palermo e viale Makarska, con problemi per la viabilità. Così ad agosto 2021 l’ex amministrazione Di Girolamo, per sopperire alla chiusura dell’area, inizialmente ha pensato all’area verde di viale Makarska ma, dopo la ferma opposizione dei residenti, ha messo a disposizione la grande area sulla statale 16 di fronte alla ex Teleco, una scelta che però non ha sortito l’effetto sperato perché pochi sono stati gli automobilisti che hanno scelto quel parcheggio.
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