Parchi e giardini sommersi dalle erbacce

28 Aprile 2018

Proteste a Colleatterrato per la piazza abbandonata. E a San Nicolò nasce un “gruppo d’impegno”

TERAMO. Il risveglio della natura scatena proteste nella periferia di Teramo. Il giardino che contorna la piazza di Colleatterrato è una sorta di giungla di erbacce e Angelo Tancredi, storico esponente del comitato di quartiere, accusa: «Nessuno è intervenuto se non, una settimana fa, due Lsu del Comune che hanno tagliato l’erba solo intorno alle piante, pochi metri quadri, poi sono andati via e mai tornati. Peraltro gli alberi si stanno seccando perché, se non quando è stato creato il giardino, non ha mai funzionato l’impianto d’irrigazione. E in Comune lo sapevano ancor prima di fare il collaudo, ma la ditta è stata pagata fino all’ultimo centesimo. Questa piazza costata un milione e 280mila euro sta già cadendo a pezzi».
Intanto a San Nicolò si è costituito quello che un cittadino via e-mail definisce «un gruppo d'impegno per il futuro della frazione che purtroppo da anni è abbandonata. Non abbiamo un parco giochi, abbiamo invece giardini con erbacce e panchine tutte rotte con spazzatura che fuoriesce dai secchi, non esiste una scuola sicura, segnaletiche e viabilità scarse e così via». Il gruppo d'impegno si riunirà il 2 maggio alle 20.30 in piazza Progresso.