Parcometri nel mirino dei vandali Decimo assalto alle colonnine

7 Agosto 2019

Ieri notte un impianto del lungomare Zara è stato bloccato con una moneta ricoperta di silicone La Giulianova Patrimonio sta pensando di mettere telecamere o fototrappole davanti agli apparecchi

GIULIANOVA. E’ di ieri mattina la notizia dell’ennesimo atto vandalico ai danni di un parcometro, in questo caso situato sul lungomare Zara nord. Questa volta il solito teppista della notte, con l’intento riuscito di bloccare la gettoniera ed il sistema di pagamento, ha infilato nell’apposita fessura una moneta da 50 centesimi completamente coperta di silicone. Il colpo è andato a segno, tant’è che i tecnici della Giulianova Patrimonio hanno dovuto lavorare un bel po’ prima di riuscire a ripristinare il funzionamento dell’apparecchiatura. Quello avvenuto ieri è solo l’ultimo di un lunga serie di atti vandalici ai danni dei parcometri. Infatti, gli interventi resisi necessari dall’inizio dell’anno ad oggi ammontano ad oltre dieci. In una circostanza addirittura qualcuno ha pensato di far saltare tutto facendo esplodere un potente raudo all’interno dello spazio per la consegna degli scontrini. In quell’occasione sono stati danneggiati sia i meccanismi interni che la tastiera, con dei costi a carico naturalmente della municipalizzata. Successivamente altri atti sono stati messi a segno sui dispositivi dei parcometri. Intere buste di plastica inserite nelle gettoniera, piccoli rami di alberi, pezzi di legno, colla sparsa un po’ ovunque e forzatura delle gettoniere. Questo il quadro di quanto accade troppo spesso sui 38 parcometri distribuiti sul territorio nei punti dove sono presenti i parcheggi a pagamento. Ieri c’è stata l’ennesima denuncia contro ignoti che l’amministratore unico della Giulianova Patrimonio Luca Ranalli così commenta: «Stiamo collezionando una serie di esposti che fino ad ora non hanno portato a nulla, ma che comunque possono servire a tenere alta la guardia. Quello degli atti vandalici è stato il motivo principale per cui abbiamo abolito il resto. Troppi lucchetti aperti abbiamo ritrovato per accedere alle gettoniere da parte dei ladri». Il responsabile dell’azienda municipalizzata non ne può più di questi atti perpetrati ai danni dei sistemi informatici della Giulianova Patrimonio e avrebbe una soluzione, non a brevissima scadenza, per ovviare al problema: «E’ necessario per forza di cose abolire le ricevute cartacee. Nell’era della digitalizzazione occorre poter eliminare, dove è possibile, il pagamento con le monete. Gli atti vandalici ci danno lo spunto per pensare a qualcosa di diverso per poter saldare il costo del parcheggio». Intanto per combattere da subito l’accanimento verso i parcometri la Giulianova Patrimonio sta studiando l’idea di munire ogni dispositivo di una fototrappola o di una telecamera. «Sono valutazioni attualmente allo studio che diventeranno operative di concerto con l’amministrazione comunale», sottolinea Ranalli, «e saranno adottate le soluzioni possibili».
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