Parquet rovinato, scontro per il palazzetto

22 Ottobre 2022

Botta e risposta tra società di handball donne e Comune per le condizioni dell’impianto di San Nicolò

TERAMO . I danni al parquet del PalaSannicolò e l'impossibilità di utilizzare l'impianto per le partite in programma oggi scatenano lo scontro fra la Teramo Asd del presidente Roberto Canzio e il Comune. Un botta e risposta dal sapore più politico che sportivo. La società accusa l’amministrazione di «manifesta incapacità nel risolvere i problemi». Nel mirino l’assenza di interesse da parte del sindaco e dell'assessora allo sport nella vicenda che ha costretto la squadra (che milita in A1 di pallamano femminile) a cercare un campo fuori provincia per poter disputare l'incontro.
«Vogliamo stigmatizzare come si sia provveduto a individuare la soluzione di un campo da gioco alternativo in provincia di Teramo per la gara che disputerà la squadra maschile di handball mentre quella femminile dovrà emigrare fuori provincia», spiega l’Asd, «ci ha fatto sorridere l’ipotesi in cui si è avventurato il referente dell’amministrazione di poter fare ricorso al secondo campo da gioco da noi indicato e che si trova in un comune limitrofo, ignorando che non si può chiedere a un altro Comune l’utilizzo di un impianto quando mancano due giorni dalla gara e quello stesso impianto, in quella data, sarà impegnato».
La società si dice pronta a ritirare la squadra dal campionato alla luce delle incertezze sui tempi di ripristino del parquet di San Nicolò. Pronta la replica del sindaco Gianguido D’Alberto e dell’assessora Sara Falini che si dicono «sgomenti» per le accuse che «suonano come un attacco politico che nulla ha a che vedere con la volontà di risolvere una problematica che non dipende in alcun modo dall’amministrazione. Ci siamo attivati subito per trovare d’intesa con le società sportive una soluzione adeguata». Falini spiega di aver contattato il gestore del palazzetto dell’Acquaviva che si è dimostrato disponibile «tanto che si è riusciti a trovare il modo di far disputare all’interno dell’impianto la partita della squadra maschile. Da quanto abbiamo appreso non si è trovata invece una soluzione che consentisse lo svolgimento della partita della Teramo Asd. Dispiace che, nonostante il lavoro condiviso dell’amministrazione e della Tasp, il presidente Canzio abbia ritenuto non soddisfacenti le soluzioni proposte». (v.m.)