Parte dall’Expo il rilancio turistico di Roseto e Cerrano

8 Giugno 2015

Nel padiglione CasAbruzzo si parla di coltivazioni subacquee, albergo diffuso, prodotti tipici e gallina nera atriana

ROSETO. Coltivazioni subacquee, riscoperta delle biodiversità, albergo diffuso, cucina di qualità. Passa attraverso questi quattro punti il rilancio del turismo di Roseto, trascinando nel suo programma anche altri centri racchiusi nell’area che va sotto il nome delle Terre del Cerrano e che comprende anche Atri, Pineto e Silvi.

Di tutto questo si sta parlando proprio in questi giorni all’Expo di Milano, all’interno del padiglione CasAbruzzo, dove sono in corso diversi incontri che vedono coinvolti il Comune di Atri insieme al gruppo “Dan Europe”, leader mondiale nell’assistenza ai subacquei, la cui sede operativa si trova a Roseto, più precisamente a Montepagano.

E proprio dall’antico borgo da cui discende la Città delle Rose sta nascendo un albergo diffuso, cui sarà abbinato un ristorante curato dallo chef stellato Davide Pezzuto, battezzato ‘D-One’, i cui piatti saranno preparati utilizzando ingredienti rigorosamente locali, anche quelli che non esistono più, recuperandone la coltivazione e l’allevamento nel caso si tratti di animali.

Il progetto prevede infatti anche la riscoperta di biodiversità come ad esempio la gallina nera atriana, una specie nota fin dal IV secolo a.C. che era quasi estinta, il cui recupero sta avvenendo grazie all’intervento del Comune di Atri e all’Oasi Wwf Calanchi di Atri, dove è attualmente allevato un centinaio di esemplari in grado di produrre uova molto prelibate.

Altri prodotti non reperibili nei mercati tradizionali, per lo più erbe aromatiche e ortaggi, verranno da coltivazioni allestite sul fondo del mare, nell’ambito del progetto “L’orto di Nemo”, all’interno di biosfere in vinile semitrasparente ancorate su un fondale di una decina di metri di profondità. «Si sta creando un connubio tra collina e mare, inteso anche come fondale e non solo spiaggia», sottolinea Nuccia De Angelis, vicepresidente del gruppo Dan Europe oltre che promotrice dell’albergo diffuso e anima, insieme a chef Pezzuto, dell’innovativo progetto di ristorazione, «partendo da Montepagano per comprendere Roseto, Pineto e Silvi fino ad Atri».

«Questa incantevole cittadina collinare», interviene Alessandro Marroni, presidente del gruppo Dan Europe e medico esperto anche in alimentazione adatta a chi pratica immersioni, «in epoca romana aveva un celebre porto ormai completamente sommerso e che potrebbe diventare meta di escursioni subacquee per chi sceglie di venire in vacanza in queste zone. Il sito archeologico ha dato vita al parco del Cerrano e questo stesso parco potrebbe ospitare, a breve, alcune biosfere del progetto l’orto di Nemo».

Federico Centola

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