Parte del Pascal inagibile inutilizzabili alcune aule

Si sono rivelati più gravi del previsto i problemi causati dalle recenti scosse Dovranno restare chiusi anche i laboratori e l’auditorium della scuola
TERAMO. Più gravi del previsto i danni all’istituto Pascal di Teramo dove, all’esito del sopralluogo dei tecnici della Protezione civile, richiesto dalla Provincia, si è deciso di dichiarare inagibili i laboratori e l’auditorium dell'istituto e tre “corpi” della scuola. La dichiarazione di inagibilità riguarda due aule per ciascuno dei tre piani: a piano terra l'ingresso a palestra e bagni, al primo e secondo piano un’ aula e un bagno per ogni piano. Ora andranno individuati gli interventi e trovate le risorse necessarie per sistemare le parti danneggiate.
Tutte questioni che sono state poste al tavolo convocato dal capo del dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio e dal commissario straordinario Vasco Errani, che si è svolto ieri a Montereale e al quale ha preso parte anche il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino. «Com’è noto» dice Di Sabatino «dopo il sisma, all’Iti Alessandrini e al Pascal sono state rilevate lesioni e danneggiamenti. La Provincia è intervenuta in somma urgenza per il ripristino dei luoghi, ma ha richiesto anche la consulenza dei tecnici della Protezione civile per una verifica sulle parti strutturali che ad un primo esame non parevano coinvolte. In seguito ai sopralluoghi di giovedì sera la situazione per il Pascal si è rilevata più critica del previsto mentre viene confermata la riapertura dell’Iti dove i danni sono di tipo superficiale e non strutturale e l’intervento eseguito risulta sufficiente al ripristino dei luoghi. Non ho dubbi che le richieste della comunità teramana, che riguardano per lo più la sicurezza delle scuole, troveranno ascolto. Ormai è chiaro a tutti che prevenzione e messa in sicurezza di luoghi pubblici e privati sono l’unica priorità del Paese». (m.d.t.)
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