Parte la gara per le nuove isole ecologiche

Bando da 830mila euro: undici impianti informatizzati saranno collocati nelle frazioni e sei in città
TERAMO. Sarà pubblicato entro la fine della settimana dalla Teramo Ambiente il bando per la fornitura delle isole ecologiche informatizzate destinate a modificare parzialmente, a partire dal prossimo anno, la raccolta differenziata in città. La base di gara prevede una spesa di 830mila euro per sette anni e comprende il noleggio e la manutenzione delle isole, la cui gestione sarà invece a cura della società municipalizzata. Il cronoprogramma fissato dalla Team prevede a grandi linee l’espletamento della gara entro l’anno, nel primo semestre 2020 la partenza del servizio nelle frazioni e nel secondo semestre 2020 il via nel centro della città.
Il piano stilato da Team e Comune collocherà undici isole ecologiche informatizzate in altrettanti luoghi periferici del territorio comunale (Tordinia, Frondarola, Miano, Villa Vomano, Poggio San Vittorino, Putignano, Castrogno, Nepezzano, Villa Tofo e Villa Turri) e sei isole nel centro città e immediate adiacenze, destinate però a servire le utenze non domestiche: negozi, uffici ed esercizi pubblici. Le sei isole centrali saranno posizionate in piazza Madonna delle Grazie, piazza Sant’Anna, piazza Garibaldi, piazza Verdi, davanti alla stazione ferroviaria e a Porta Romana.
Il presidente della Team Luca Ranalli commenta: «Le isole nelle frazioni saranno certamente un vantaggio per l’azienda perché si ridurrà il numero dei passaggi e si andrà a risparmiare in mezzi e uomini, ma anche un vantaggio per l’utente che avrà a disposizione h24 uno spazio dove fare la raccolta differenziata. Quanto alle utenze non domestiche del centro, il vantaggio è da verificare sul campo. Di sicuro, dovessero funzionare a dovere le isole più centrali, nulla c’impedisce di noleggiarne e collocarne delle altre».(d.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

