Parte la procedura per far rinascere la San Giuseppe

14 Settembre 2018

Il Comune fissa i criteri per il progetto di recupero della scuola Saranno valutate l’offerta economica e le soluzioni tecniche

TERAMO. Parte la procedura per il recupero della scuola materna ed elementare San Giuseppe. A oltre due anni dalle prime violente scosse sismiche che hanno determinato l’inagibilità della struttura a ridosso del vecchio stadio e il trasferimento di alunni e insegnanti alla Molinari, il Comune ha dato il via libera alla ricerca del progettista dell’intervento finanziato dall’Ufficio speciale per la ricostruzione con 4 milioni di euro. L’individuazione del tecnico o del gruppo di professionisti a cui affidare il compito di predisporre il progetto e dirigere i lavori di ripristino dell’edificio avverrà tramite un bando i cui elementi essenziali sono contenuti in una determina dirigenziale appena pubblicata dall’ente.
Tra i requisiti richiesti rientrano esperienze maturate negli ultimi dieci anni nella predisposizione di interventi simili a quelli indicati per la San Giuseppe, nonché un fatturato adeguato al tipo di prestazione da fornire al Comune. Il compenso previsto, infatti, è superiore ai 450mila euro. Di questi, 300mila sono per le progettazioni preliminare, definitiva ed esecutiva dell’opera e circa 150mila per la direzione dei lavori. L’amministrazione valuterà sia la proposta tecnica, con riferimento alle eventuali soluzioni migliorative previste oltre a quelle che prescritte, sia l’offerta economica più vantaggiosa, con un bonus di punteggio per la riduzione entro limiti ritenuti realistici dei tempi di riconsegna della struttura rimessa a nuovo. L’incarico sarà dunque assegnato al proponente o al gruppo che totalizzerà il maggior numero di punti. A garanzia dell’adempimento contrattuale il Comune richiederà una cauzione da definire, mentre per la copertura delle responsabilità relative a rischi derivanti dall’attività sarà necessaria una polizza assicurativa da 500mila euro. Da fissare resta il termine per la presentazione delle offerte. A fissarlo sarà l’ufficio appalti e contratti al momento della pubblicazione del bando. Il recupero della San Giuseppe è uno dei pochi punti fermi del piano per l’edilizia scolastica in città di cui si sta occupando l’assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici Stefania Di Padova. L’intervento, citato dal sindaco Gianguido D’Alberto anche nella presentazione delle linee programmatiche durante l’ultimo consiglio, consentirà il ritorno in centro storico degli alunni costretti ad abbandonare la struttura a inizio novembre del 2016. Con quelli della media Savini son stati più di 900 i ragazzi trasferiti alla Molinari. La riapertura della San Giuseppe rimarginerà almeno in parte la ferita aperta dal sisma nel cuore della città.
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