Parte la sfida della Ciancaione Vezzali: «È una donna tosta»

6 Dicembre 2015

La pluricampionessa olimpica testimonial alla presentazione del candidato sindaco di #amoroseto Gremita la sala dell’hotel Palmarosa con tutti i movimenti che sostengono la coalizione civica

ROSETO. La colonna sonora del film Avatar ha fatto da sottofondo, quasi impercettibile ma sempre presente, alla prima uscita ufficiale di Rosaria Ciancaione, candidato sindaco di Roseto per la coalizione civica #amoroseto. In una sala gremita, all’hotel Palmarosa, si è aperta ieri pomeriggio ufficialmente la campagna elettorale per le amministrative 2016 di Roseto alla presenza del depitato di Scelta Civica Giulio Sottanelli e, come ospite d’onore, Valentina Vezzali, anche lei parlamentare di Scelta civica ma più conosciuta come campionessa olimpica di scherma e atleta più medagliata nella storia dello sport italiano.

«Quando il gioco si fa duro le donne iniziano a giocare», così Valentina Vezzali ha salutato la candidatura di Rosaria Ciancaione, «non credo si sia candidata per rivendicare qualche quota rosa, ma perché Rosaria è una donna tosta che vuole cambiare le cose e sono certa che ci riuscirà: quando noi donne ci mettiamo in mente qualcosa siamo molto caparbie nel perseguire l’obiettivo, e qui a Roseto avete sicuramente scelto la donna giusta per farlo».

La presentazione di #amoroseto si è aperta con l’intervento dei rappresentanti delle forze che hanno aderito alla coalizione, e cioè: Mario Nugnes e Marco Massetti di Abruzzo Civico, Dana Pantic di Roseto nel cuore, Jacopo Aloisi di Altra città, Armando Di Sabatino di Rosburgo 3.0, Vitaliano Casalena di Roseto Futura, Sabatino Prosperi di Roseto Unita), Giacomo Collevecchio di L’Altra Roseto, Elisabetta Rolli di Un’altra idea di Roseto, Laura Marini e Alessandro Massacesi di Roseto progressista.

«Voglio ripartire da una data, quella del 27 novembre scorso», ha detto Ciancaione, «quando ci siamo riuniti e tutte le nove forze di questa coalizione mi hanno dato la fiducia di rappresentare questa sfida. Nel nostro caso la sintesi si è trovata dentro la diversità, essere in tanti come siamo in questa coalizione significa essere diversi, ma quando si riesce a trovare la sintesi significa che si è determinati all’obiettivo. Vogliamo cambiare pagina a Roseto e vinceremo le elezioni. Non credo che governare la città sarà facile, ma il fatto che vivo da oltre 30 anni la pubblica amministrazione sarà dalla nostra parte. Voglio mettere a disposizione della città tutto il mio bagaglio di esperienza per restituire a Roseto un benessere che è andato perduto, non solo in termini economici».

«Chi mi conosce sa che mi piace costruire nuovi progetti», ha aggiunto Sottanelli, «e quello di #amoroseto è aperto: siamo certi che fuori ci siano altre energie e altre competenze che potranno contribuire a far nascere una nuova classe dirigente».

Federico Centola

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