Parte una petizione contro il piano per lo stadio Bonolis

22 Giugno 2021

La promuove la neonata civica “Teramo Protagonista” Il consigliere Verzilli: «Il progetto è sbilanciato pro Iachini»

TERAMO. Contro il Pef, o meglio contro la revisione del Pef in discussione in consiglio comunale, scende in campo una lista civica capeggiata dal consigliere Ivan Verzilli. Si chiama “Teramo Protagonista” ed è frutto di «mesi di lavoro, volti a creare una realtà politicamente trasversale e davvero civica che dia voce alle diverse anime di questa città», spiega Verzilli. Il progetto si palesa oggi con la prima iniziativa, una petizione popolare con al centro l'argomento caldo di queste settimane: il piano economico finanziario presentato dall'imprenditore Franco Iachini al Comune di Teramo per rivedere i termini della concessione del Bonolis. Lo scopo di Teramo Protagonista è di «coinvolgere i cittadini in modo diretto: il Pef è la prima battaglia della nostra civica», aggiunge il consigliere che, al pari di altri colleghi in consiglio comunale, aveva espresso forti dubbi e perplessità sul piano di Iachini: a partire dalla concessione fino al 2080, passando per i tempi e i modi coi quali l'amministrazione ha gestito la vicenda. Verzilli ritiene il Pef sbilanciato verso il privato e non adeguato a tutelare il profilo sportivo.
Il primo passo della civica è quello di avviare un dialogo con i cittadini, compresi i gruppi del tifo organizzato che sostengono il Teramo calcio, per tutelare l'attuale convenzione. La finalità è quella di portare la petizione all'attenzione dell'amministrazione raccogliendo 250 firme. Il piano, sotto il profilo dell'iter amministrativo, intanto è fermo al palo in attesa del parere legale della società di consulenza Deloitte. Si tratta di una integrazione chiesta in virtù degli sviluppi della discussione in consiglio comunale. Acquisito il parere, sarà convocata la commissione e poi un consiglio comunale per la decisione finale. Giugno, stando ai tempi per la convocazione, passerà senza che il consiglio si esprima. Un calendario che non tiene conto, evidentemente, delle scadenze calcistiche: il presidente Iachini ha annunciato la volontà di non iscrivere la società al prossimo campionato e può ripensarci al massimo entro il 28 giugno. Data entro la quale, però, non ci saranno svolte decisive sul Pef.
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