Partipilo: Silvi Alta nell’area del parco marino

29 Luglio 2020

Ma dal Comune arriva una netta chiusura: «La normativa del ministero non lo consente»

SILVI. A Silvi fa discutere la proposta lanciata dall’opposizione di far rientrare il borgo di Silvi Alta nella disciplina dell’Area marina protetta della Torre di Cerrano. La miccia è stata accesa dal consigliere di minoranza Vito Partipilo il quale ha annunciato che presenterà al prossimo consiglio comunale una mozione finalizzata a far rientrare il borgo di Silvi paese nel perimetro della riserva marina. In una nota il consigliere argomenta così il progetto: «Il tempo di definire alcuni dettagli prettamente tecnici e provvederò a protocollare la mozione per richiedere che il sindaco, la giunta e l’intero consiglio comunale si impegnino affinché il centro storico rientri nell’Amp». Partipilo elenca quindi le motivazioni alla base della proposta: connubio storico e culturale con la marineria locale, riconosciuta dal ministero dei Beni ambientali che è valso a Silvi Alta il riconoscimento di “Antico borgo marinaro”; la torretta di Belfiore, da cui l’antico nome di Castrum” che rientra tra le torrette di avvistamento, assieme alla stessa torre di Cerrano, ancora ben conservate; la possibilità di utilizzare il distaccamento comunale, oggi abbandonato, come aula didattica, per la costruzione di un museo permanente del mare. Partipilo evidenzia inoltre come l’inserimento del borgo all’interno dell’Amp sia strategico per evitare che la collina sia interessata alla costruzione della variante alla statale 16 voluta dall’amministrazione comunale.
Sull’argomento dal Comune arriva una netta chiusura: «La proposta della minoranza è solo finalizzata ad una strumentalizzazione politica. Ben si sa come le aree marine protette debbano rispettare dei requisiti stringenti. Il riferimento è alla normativa fissata dal ministero dell’Ambiente che evidenzia come le aree marine protette debbano essere costituite da ambienti marini, dati dalle acque, dai fondali e dai tratti di costa prospicienti, che presentano un rilevante interesse per le caratteristiche naturali, geomorfologiche, fisiche, biochimiche con particolare riguardo alla flora e alla fauna marine e costiere e per l'importanza scientifica, ecologica, culturale, educativa ed economica che rivestono».
Domenico Forcella
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