Partiti gli aiuti diretti in Senegal

Giulianova, il container dell’associazione Colibrì è destinato a un ospedale
GIULIANOVA. Parte la sesta spedizione dell’associazione Colibrì alla volta del Senegal. Ieri mattina, nella frazione di Colleranesco, un container di solidarietà destinato all’ospedale della città di Kaolak è stato caricato dai volontari dell’associazione coadiuvati dal presidente Ambra Di Pietro con Egidio Casati, alla presenza del sindaco Jwan Costantini, del console onorario del Senegal Tullio Galluzzi e di don Enzo Manes, parroco del duomo di Giulianova. Quest’ultimo, a termine delle operazioni, ha celebrato una cerimonia di benedizione. Il container contiene alcune delle attrezzature necessarie per un’adeguata assistenza sanitaria. Grazie al console Galluzzi, nonostante le restrizioni dovute dalla pandemia, i volontari di Colibrì hanno ottenuto le autorizzazioni ministeriali necessarie per poter entrare in territorio senegalese. Di Pietro e Casati partiranno il 28 febbraio per Dakar, per seguire tutte le pratiche doganali ed occuparsi personalmente della distruzione dei beni. Il container è stato spedito a Napoli, dove verrà imbarcato per il Senegal. (s.g.)

