Partono lavori da 350mila euro per rinforzare le scogliere

8 Marzo 2023

L’amministrazione velocizza i tempi, vuole realizzare l’intervento prima della prossima estate Si farà anche il ripascimento di tratti di spiaggia: verrà utilizzata la sabbia dragata nel porticciolo

MARTINSICURO. Inizia il lavoro dell’amministrazione comunale di Martinsicuro per preparare la stagione balneare 2023. Con apposita delibera gli amministratori hanno avviato la procedura negoziata per la conservazione e valorizzazione dell’arenile, il ripascimento e la rifioritura delle scogliere per una spesa di 350mila euro con fondi regionali. Questa è una prima tranche di lavori, ne seguirà un’altra da 300mila euro. L’amministrazione sta velocizzando i tempi e quasi sicuramente il primo lotto verrà realizzato prima della stagione balneare. «Questo primo intervento», fa sapere il sindaco Massimo Vagnoni, «riguarderà i lavori di rafforzamento delle scogliere già esistenti sul litorale di Martinsicuro. Il secondo, quello da 300mila euro, porterà alla rifioritura delle scogliere già esistenti sul litorale di Villa Rosa. I fondi saranno utilizzati anche per il ripascimento morbido delle zone dove è ancora forte il fenomeno dell’erosione».
L’amministrazione ha più volte evidenziato alle direzione per le Opere marittime la situazione di criticità soprattutto nella zona centrale dell’arenile di Martinsicuro e dai sopralluoghi effettuati si è constatato che le opere di difesa della costa esistenti, realizzate negli anni Ottanta, nel tempo hanno subìto un assestamento e danneggiamenti che hanno provocato un approfondimento dei fondali determinando correnti di reflusso che provocano erosione.
«Oltre al ripascimento, con i fondi regionali», fa sapere il delegato al demanio Umberto Barcaroli, «prima dell’estate provvederemo a dragare il porticciolo della cittadina per avere altra sabbia da spalmare nelle zone dove il fenomeno erosivo è ancora forte. Il dragaggio, oltre a recuperare sabbia, servirà anche da aiuto ai pescatori che usano l’approdo. Questo infatti è insabbiato e attualmente non aiuta a varare e ritirare le imbarcazioni, provocando problemi a quanti lo usano». In questa ottica il Comune ha fatto eseguire le analisi alla sabbia dell’approdo per verificare se è idonea per il ripascimento.
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