Partorisce in ambulanza: lei e il bimbo stanno bene

21 Giugno 2024

CONTROGUERRA. Bimbo nasce in ambulanza durante la corsa in ospedale. Mercoledì sera i volontari della Croce verde di Villa Rosa hanno assistito una donna di Controguerra in travaglio che ha dato alla...

CONTROGUERRA. Bimbo nasce in ambulanza durante la corsa in ospedale. Mercoledì sera i volontari della Croce verde di Villa Rosa hanno assistito una donna di Controguerra in travaglio che ha dato alla luce il bambino prima dell’arrivo al pronto soccorso di Sant’Omero, e l’intervento si è concluso con un momento di felicità collettiva. L’equipaggio del turno serale, formato dall’autista Nevio Di Pietro e dai soccorritori Stefania Napoliello, Massimo Piergallini e Federico Viscioni, è stato allertato per una donna incinta in fase di travaglio. L’ambulanza è partita per Controguerra in codice rosso: i volontari sono arrivati sul posto e hanno caricato la donna in ambulanza per portarla in ospedale. Il viaggio è durato poco perché il nascituro che era impaziente di venire alla luce e non aveva intenzione di aspettare le comodità di una sala parto. I soccorritori si sono fermati e, guidati telefonicamente dalla centrale operativa del 118 di Teramo, hanno gestito il parto: il bimbo è nato alle 21,47 e il suo primo vagito ha riempito di gioia i presenti in ambulanza e gli operatori all’ascolto via telefono. Intanto, era stata allertata un’ambulanza con medico a bordo che, partita da San Benedetto del Tronto, ha raggiunto l’ambulanza della Croce verde. Madre e neonato, entrambi in buona salute, sono stati trasferiti sul mezzo medicalizzato e trasportati all’ospedale marchigiano Madonna del Soccorso. «È stato un momento pieno di emozioni intense e di felicità indescrivibile», le parole della soccorritrice Stefania Napoliello che, coadiuvata dai colleghi, ha aiutato la donna a partorire. «Ci tengo a ringraziare», le parole del presidente della Croce verde Franco Rubini, «gli operatori della centrale operativa di Teramo per la professionalità con cui hanno seguito l’intervento e i volontari della Croce verde per l’impegno e la dedizione con cui effettuano il soccorso in emergenza. Una collaborazione continua tra professionisti e volontari del settore sanitario che consente di svolgere al meglio gli interventi e che ha portato una situazione così delicata a concludersi con una grande gioia per tutti».
Sandro Di Stanislao