Pasqua senza soldi del Comune per i poveri

1 Aprile 2018

Protesta una coppia di bisognosi. Il sindaco: «Ritardi burocratici, arriveranno tra pochi giorni»

ROSETO. «Non abbiamo neanche 30 euro per pranzare oggi. Il Comune ci aveva promesso che entro Pasqua sarebbe arrivato il contributo di 150 euro che ci spetta ogni due mesi, ma allo stato attuale non c’è». È il grido disperato di una coppia di persone bisognose che risiede al residence Felicioni, supportati da altre venti famiglie nelle loro condizioni che attendono questo contributo. «Siamo davvero in condizioni precarie», aggiunge la coppia, «per fortuna abbiamo dove dormire, ma non mangiare a Pasqua ci pesa molto. Speriamo che qualcuno sia di buon cuore e ci possa ospitare, ma vorremmo sapere che fine hanno fatto i soldi che ci spettano. E’ da gennaio che non arrivano più i contributi. Sono pochi soldi ma per noi sono vitali».
Il Comune di Roseto, ogni due mesi, concede alle famiglie indigenti un contributo di 150 euro (75 mensili), e la somma è prevista nel bilancio.
A gennaio questi contributi si bloccarono perché il bilancio ancora non era stato portato in consiglio comunale, ma ora la situazione si è risolta e giovedì scorso, in giunta comunale, è stata firmata la determina relativa alla concessione dei contributi agli indigenti. «Le operazioni bancarie sono state fatte in seguito alla determina, venerdì mattina, ma dati i tempi stretti, purtroppo, le famiglie non hanno trovato i loro soldi sul conto», precisa il sindaco Sabatino Di Girolamo, «assicuro che subito dopo Pasqua chi ha diritto al contributo avrà i soldi disponibili in banca. Capisco il disagio delle famiglie, e che questi soldi avrebbero fatto comodo oggi, ma purtroppo il bilancio è stato approvato solo tre settimane fa e la burocrazia ha i suoi tempi. Ribadisco che martedì 3 aprile, al massimo mercoledì 4 aprile, questi soldi saranno disponibili».(l.v.)
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