Pasquetta fredda e con pienone: ai Prati di Tivo tornano in tremila

20 Aprile 2022

PIETRACAMELA. Più di 3mila presenze per la Pasquetta a Prati di Tivo: gli impianti della stazione sciistica continuano a essere fermi, ma gli operatori si danno da fare con iniziative per attrarre...

PIETRACAMELA. Più di 3mila presenze per la Pasquetta a Prati di Tivo: gli impianti della stazione sciistica continuano a essere fermi, ma gli operatori si danno da fare con iniziative per attrarre turisti. Dopo due anni di stop per la pandemia è tornato il grande successo della Pasquetta in piazzetta con il “Gianluca Bassino Paesani day”, la grande festa plastic-free con musica dal vivo, degustazioni, dj set organizzata da Antonio Riccioni con Francesco Fabbii. Da mattina fino al tramonto fiumi di giovani arrivati da tutto l’Abruzzo e oltre hanno animato la giornata, incuranti del clima freddo per la nevicata di Pasqua, scaldandosi al ritmo della musica dal vivo del gruppo Dance to Dance, del vocalist Cholo e ballando sulle note create dall’ospite d’eccezione, il dj di livello internazionale Tommy Vee, che si è detto conquistato dalla bellezza del paesaggio. Un ritorno di presenze giovani dunque che non si vedeva da tempo nella stazione sciistica di Pietracamela, dove inoltre non sono mancati alpinisti e famiglie che hanno scelto di fare una passeggiata o un’escursione godendosi la bella giornata di festa. Il giorno di Pasqua la neve e le temperature glaciali hanno portato poco movimento nelle attività del posto, che hanno però recuperato il giorno successivo. «Sono estremamente contento della riuscita della manifestazione, che ha fatto registrare il tutto esaurito e ha ridato uno slancio alla stazione», commentato Riccioni. «Ringrazio chi mi aiutato nell’organizzazione e il Comune di Pietracamela che ci ha messo a disposizione la Protezione civile per disciplinare il traffico. Tutto si è svolto senza problemi». Soddisfatti anche gli altri operatori. «È stata una bella giornata, c’è stata tanta affluenza, abbiamo lavorato soprattutto con le famiglie e gli escursionisti», racconta l’imprenditrice Valeria Contasti. Tante presenze anche nei ristoranti, ma anche per i pernottamenti nelle strutture ricettive, come ha spiegato l’albergatore Mirko De Luca.Vari hotel, purtroppo, sono chiusi per la mancata riapertura degli impianti di risalita nell'inverno appena trascorso. L’attesa, ora, è tutta per l’estate, con la speranza che venga riaperta la cabinovia. «Speriamo che questo sia un buon inizio di stagione e che si proceda alla riapertura degli impianti e alla risoluzione dell'annosa situazione che si trascina da anni», l’auspicio diffuso tra gli operatori.
Adele Di Feliciantonio