Passa il bilancio che non piace al Pd

Filipponi: « Lo votiamo solo per senso di responsabilità». Il sindaco: «Troveremo altri soldi per eventi e manutenzioni»
GIULIANOVA. Alla fine il bilancio di previsione 2018 è stato votato dalla maggioranza, ma il Pd ha ribadito forte e chiaro che il documento finanziario non è soddisfacente perché non contiene le risposte per alcuni dei temi ritenuti prioritari per la città, tra cui la manutenzione del territorio e le manifestazioni estive. «Questo bilancio non ci piace così com’è», ha detto Gabriele Filipponi, «ma dobbiamo fare una scelta di responsabilità ed evitare il commissariamento della città per un anno». Una contrarietà ribadita dalla consigliera Pd Adalberta Chiodi che alla domanda sul bilancio scuote il capo in segno di dissenso ma non vuole commentare. La capogruppo Federica Vasanella, assente per problemi personali, al telefono conferma la scelta del Pd di votare il bilancio in attesa però che il documento venga migliorato presto. E il sindaco Francesco Mastromauro sembra apprezzare molto l’atteggiamento del Pd e nel suo intervento durato oltre un’ora ha evidenziato gli aspetti più significativi del bilancio ammettendo però le lacune evidenziate dai Dem. «Fanno bene i consiglieri comunali a stimolare ancora di più su questi temi. Nelle variazioni di bilancio che ci saranno nelle prossime settimane dobbiamo trovare altre risorse da investire nella manutenzione della città», ha detto il primo cittadino, «perché 750 mila euro non bastano. E poi si devono trovare altri fondi per le manifestazioni estive, perché l’imposta di soggiorno verrà completamente utilizzata per il decoro urbano». Il consiglio comunale si è aperto con la surroga della consigliera dimissionaria Laura Ciafardoni di Forza Italia a cui è subentrato Jwan Costantini il quale, nel suo saluto di insediamento, ha dichiarato di essere il rappresentante di una buona parte del centrodestra e dell’area politica cattolica e liberale. Prima di avviare il dibattito sui punti all’ordine del giorno Filipponi ha comunicato la volontà di convocare la commissione urbanistica per discutere della questione della scuola De Amicis, allargata anche ai consiglieri e agli assessori. Probabilmente la riunione si terrà lunedì 21 maggio, data in cui in comune potrebbe essere già disponibile la perizia tecnica commissionata a Claudio Modena. Subito dopo il consiglio ha votato la modifica dello statuto dell’Ente porto che finalmente accoglie la norma nazionale per la parità di genere nel consiglio di amministrazione, e poi è stato approvato un articolo che prevede misure a sostegno dei marittimi che hanno subito danni o gravi incidenti nella loro attività. Durante il dibattito Franco Arboretti del Cittadino Governante ha chiesto un intervento definitivo sulla ultimazione dei lavori del nuovo braccio a mare ed ha anche sollecitato la sistemazione dell’imbocco del molo nord che si presenta in modo indecoroso.
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