Passa la variante D’Eustachio L’area diventerà commerciale

Dopo 11 anni il consiglio comunale approva il provvedimento per una zona di 13mila metri quadrati Una parte ospiterà anche dei parcheggi pubblici vicino alla nuova rotonda di Voltarrosto
ROSETO. Dopo ben 11 anni la variante di destinazione urbanistica al piano regolatore vigente, che riguarda l’area di 13mila metri quadrati di proprietà di Carlo D’Eustachio, è stata approvata nel consiglio comunale di giovedì. Concretamente il terreno che comprende una vecchia costruzione e un capannone, che al Comune risultava ancora a destinazione agricola, è diventato a destinazione commerciale.
L’area si trova sulla statale 150 nei pressi della chiesa Santa Teresa di Calcutta e comprende una vecchia costruzione di più di 100 anni oltre a un capannone di 700 metri quadrati realizzato dallo stesso D’Eustachio perché, negli anni passati, ha gestito 32 camion. È una storia lunga e contorta però quella del terreno: tutto è partito nel 2009 quando la variante urbanistica per trasformare l’area da agricola a commerciale era prevista nel piano regolatore redatto dal professor Gianluigi Nigro che fu approvato dall’amministrazione guidata dall’allora sindaco Franco Di Bonaventura. La successiva amministrazione però, guidata dal sindaco Enio Pavone, annullò il piano Nigro, ma il 5 novembre 2015 in consiglio comunale venne approvato il progetto per l’insediamento di un centro commerciale: D’Eustachio infatti presentò un progetto che prevedeva la realizzazione di un centro commerciale e di un supermercato per un investimento di due milioni e 200mila euro. La nuova giunta guidata dal sindaco Sabatino Di Girolamo, però, inizialmente, non ha riconosciuto la validità del progetto, e di conseguenza il centro commerciale e il supermercato ancora non si sono insediati. Durante la discussione della variante il consigliere di maggioranza Giuseppe Di Sante ha proposto una riqualificazione generale della zona tramite i Puc, ovvero i programmi urbani complessi), visto che ora l'area di D'Eustachio può svilupparsi a livello commerciale e il Comune ne acquisirà una porzione per i parcheggi pubblici. «A breve verrà realizzata la rotonda», spiega Di Sante, «c’è inoltre la chiesa e l’area di D’Eustachio ora potrà finalmente svilupparsi a livello commerciale. È presente però anche l’ex cantina Casal Thaulero, dismessa da circa 30 anni. E’ uno snodo importante tra Santa Petronilla, Campo a Mare e Voltarrosto, e dunque potrebbe diventare un polo attrattivo nuovo attraverso la riqualificazione di quelle aree».
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